Lo slalom del disabile

Da qualche mese, giocoforza, giro con un occhio diverso. Sono attento alle barriere architettoniche, le osservo e mi sono accorto della quantità infinita di gradini, di porte inutilmente pesanti, di marciapiedi stretti o pieni di macchine/moto/bidoni/pali della luce/biciclette/sacchetti della spazzatura. Io, con qualche difficoltà, con la mia deambulazione precaria e le mie stampelle riesco a passare ma è automatico il … Continua a leggere