Preoccuparsi

Oggi avevo intenzione di celebrare un mese di blog. Ieri infatti cadeva il suo primo “complemese”. Volevo ringraziare tutti per la partecipazione e l’affetto: non lo farò; almeno non direttamente. Ieri è capitata una di quelle cose che ti ricordano quanto sia imprevedibile la vita: una persona a me molto cara è stata male. Oggi se ne saprà di più, … Continua a leggere

Mamma e papà

Vorrei aggiungere un approfondimento ai miei ultimi due post nei quali ho descritto il rapporto con i miei genitori. Per quanto riguarda la mamma credo di non avere aggiunto niente di nuovo che ci conosce non sapesse. Lei è così come appare, gentile, generosa, dolce, disponibile al colloquio, genuina, sincera, affettuosa, sempre in grado di trovare le parole giuste da … Continua a leggere

Papà

Mio papà è la persona più generosa che io conosca. Quando non avevo neanche dieci anni conobbe un ragazzo che “frequentava” il suo negozio di macelleria; un ragazzo napoletano un po’ ritardato chiamato “Maradona”. Lui gli affidava delle commissioni da fare in cambio di qualche soldo e diverse volte lo portò a casa a cena. Ero piccolo, non so dove … Continua a leggere

Tullio

  È un mio grande amico. Lo conosco da circa un anno solamente ma con tutto quello che ha saputo darmi non posso che definirlo così. È uno dei preti dell’ospedale dove ho fatto la chemioterapia. L’ho conosciuto per merito di Giulio. Era il mio primo ricovero e lui pensò che parlare con Tullio mi avrebbe fatto bene. Appena entrò … Continua a leggere

Giulio

Giulio è il caposala del reparto di oncologia dove sono stato ricoverato per i cicli di chemioterapia. Quando entri per essere ricoverato è lui che ti accoglie o con una battuta (la prima volta) o prendendoti in giro (tutte le altre volte). Abbiamo fatto amicizia subito, lui te la offre sempre e io sono stato ben felice di accoglierla. Non … Continua a leggere