Quella cosa nera con la falce

Ho pensato alla morte, è stato inevitabile ma non ho mai concretamente pensato che non ce l’avrei potuta fare. Ho avuto paura di soffrire, del dolore fisico ma mai di finire la mia vita. Sapevo che non sarebbe finita a causa di un cancro. Intorno a me sono transitati tanti pazienti per lo più con ottime probabilità di guarigione (a … Continua a leggere

La forza delle mie parole

Circa due anni fa mi sono ammalato di cancro. Un anno e mezzo fa circa ho finito le mie cure. Stavo riflettendo sulla visione della mia vicenda personale a distanza di tempo. E’ cambiato qualcosa? Adesso con il distacco acquisito in questi mesi posso guardare tutto più serenamente e ripensare con maggiore lucidità ai dottori, l’operazioni, la sofferenza, la chemioterapia … Continua a leggere

Un altro sospiro di sollievo

Ieri mi ha scritto un’amica da Londra,un po’ preoccupata perchè non ha letto nessun post dopo le mie visite di controllo di venerdì. Non avevo colpevolemente pensato che lasciare senza notizie chi passa da queste parti a leggere avrebbe potuto creare questi sentimenti. Rimedio subito dicendo che è andato tutto bene. A quasi un anno e mezzo dall’ultimo ciclo di … Continua a leggere

Nell’attesa

In attesa della TAC di venerdì che mi dirà se tutto continua ad andare bene e che mi lascia con il fiato sospeso, continuo a parlarvi di Marius. Al momento la situazione non è cambiata ma ho scoperto quali documenti servono a sua madre per potere avere un lavoro regolare  (solo un certificato di residenza in Italia), sto indagando se … Continua a leggere

Porto un port (ancora per poco)

  Mi ha fatto infezione il port. D’altronde dopo 20 mesi un aggeggino di plastica e titanio* sottocutaneo può farti questo scherzo. In ogni caso avrei dovuto toglierlo tra non molto. Lo farò nei prossimi giorni. Piccola anestesia locale e via. * Tranquilli, ho il porta port: una tesserina che attesta che porto un port, utile se si deve volare. … Continua a leggere

Avanti così

Per chi guarisce dal cancro la vita è segnata da delle tappe. Genericamente si può dire che maggiore è il tempo passato dall’ultimo ciclo di chemioterapia e minore è la possibilità di recidiva. I più importanti traguardi sono un anno, due anni e cinque anni dopo i quali diventa statisticamente altamente improbabile avere una recidiva. La scorsa settimana ho raggiunto … Continua a leggere

La quiete dopo la tempesta

  Negli ultimi giorni ho vissuto in un limbo. Non sano, non malato. Stamattina ho saputo di essere sano e posso ricominciare a vivere. Tra la vita e la paura ho sempre scelto la prima ma nei due/tre giorni prima degli esami di controllo fatalmente è la paura a vincere. Adesso posso portare a compimento alcune cose che stavo facendo … Continua a leggere

In attesa del quarto controllo

Domani ci sarà la quarta TAC di controllo. Rappresenta un traguardo importante dato che ormai è passato un anno dall’ultimo ciclo di chemioterapia. C’è un po’ di tensione… Aspettiamo domani e vediamo come va. In cuor mio so che va tutto bene. E in genere queste sensazioni sono giuste. Quando mi sono ammalato, ancora prima degli esami, sapevo che qualcosa … Continua a leggere

Gli scherzi del destino

Lunedì scorso ho scritto quello che doveva essere il mio ultimo post. Ero pienamente convinto della mia decisione e neanche i tanti attestati di stima, o i messaggi di dispiacere per la chiusura del blog (ne approfitto per ringraziare tutti!) mi avevano fatto cambiare idea. Perché ciò avvenisse doveva accadere qualcosa di importante e così è stato… con un tempismo … Continua a leggere

Amici veri, amici presunti

Un proverbio tanto banale quanto reale recita che gli amici veri si vedono nel momento del bisogno. Be’, il mio ultimo anno e mezzo di vita ha rappresentato proprio questo proverbiale momento che mi ha permesso di riconoscere chi realmente mi vuole bene da chi invece è solo una persona che conosco. Ho potuto riconoscere tanti amici, riscoprirne altri, scoprirne … Continua a leggere