L’attesa

In questi giorni sto scrivendo poco. E’ un periodo (l’ennesimo) di attesa. L’attesa per gli esami di controllo del prossimo 3 Maggio. Ormai è diventata un’abitudine fermarsi, trattenere il fiato e rimandare a dopo quelle piccole decisioni da prendere, quelle piccole cose da fare. In questi giorni la mente non può andare lì e pensare “e se…?”. Non è ansia, non è paura. Sono tranquillo e intimamente convinto che andrà tutto bene ma credo che il fatto che esista la possibilità che cambi qualcosa da quel giorno, provochi questo clima di sospensione.

Il controllo dei prossimi giorni è anche un controllo importante. Sono ormai passati due anni dall’ultimo ciclo di chemioterapia, volati via dispersi nell’aria. E due anni di salute, senza quella malattia che ti divora le cellule una alla volta, sono un primo importante traguardo. Come sa chi ci è passato la possibilità di recidive diminuisce progressivamente nel tempo. Dopo cinque anni si è ufficialmente dichiarati guariti, dopo due non c’è nessuna ufficialità ma le percentuali di rischio crollano a livelli molto bassi.

A questo punto non mi resta che aspettare. Con serenità ovviamente.

 

paura%20eh.jpg

Tranquilli, scherzo.

L’attesaultima modifica: 2010-04-22T19:34:00+02:00da september23
Reposta per primo quest’articolo

5 pensieri su “L’attesa

Lascia un commento