Una faccia, una razza. O no?

Sabato scorso in un bar di Milano. Un barista ha appena mandato via due persone poco gradite mettendo un cartello “Riservato” ai tavoli. Arrivano e si siedono tre persone. Tre facce “poco raccomandabili”. Tre persone straniere, probabilmente rumeni, sicuramente dell’Est. Un caffè e poi i mie amici si alzano ed escono. Mi alzo anche io, raccolgo le stampelle e mi avvio all’uscita. Uno dei tre tizi fa segno ad un  suo amico di aprirmi la porta. Me la apre. Ringrazio ed esco felice perché con un piccolo gesto mi è stato confermato quello che già sapevo: la faccia e il passaporto non contano niente.

 

Una faccia, una razza. O no?ultima modifica: 2010-04-08T10:02:00+02:00da september23
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