Al quiz in carrozzina

Quello che segue è un dialogo di fantasia che rappresenta l’ipotetica partecipazione di un disabile ad un immaginario quiz televisivo presentato da un altrettanto immaginario presentatore. Il racconto è volutamente cinico ed eccessivo. L’idea è di far riflettere sull’effettiva integrazione dei disabili. Ho considerato la televisione perché, come scritto pochi giorni fa, ritengo sia uno dei posti in cui i disabili vengono discriminati maggiormente.

Benvenuti ad una nuova puntata di “ATTACCA LA PAROLA”. (Applausi). Grazie, grazie a tutti. Io sono il vostro Silvano Prandi, saluto le signore tra il pubblico (applausi) e vi presento il primo concorrente di questa sera. Ecco a voi Andrea Pontello!
(Entra Andrea in carrozzina)
Buonasera, ciao Silvano e grazie per avermi dato la possibilità di partecipare al tuo gioco, lo seguo sempre! Sono un tuo grandissimo fan.
(Applausi)
Grazie Andrea sei troppo buono. Aspetta che mi abbasso per stringerti la mano, come sai sono molto alto, è uno dei motivi del mio successo con le signore (applausi e risate). Signori come vedete Andrea è un concorrente un po’ particolare, è arrivato su quattro ruote!
(Risate e applausi)
Be’ Silvano, non avevo molta scelta…
Per fortuna che guida un veicolo ecologico! (Risate e applausi). Bene, prima di cominciare conosciamo un po’ meglio Andrea. Leggo qui che hai 25 anni e che vieni dalla provincia di Bologna.
Si, esatto Silvano. Anzi, colgo l’occasione per salutare tutti i miei concittadini e in particolare la signora Pina, la panettiera del paese che mi ha detto di darti un bacio da parte sua.
Magari dopo… (Risate e applausi). Non vorrei che mi attaccassi qualcosa. Ci tengo a non finire su quattro ruote. A parte quelle della mia Porsche ovviamente!!!
(Risate e applausi)
Non sono contagioso…
Si, si… VOI dite tutti così! Ma sentiamo, cosa fai nella vita?
Studio economia, sto per laurearmi.
Oh! Un bell’applauso signori! E complimenti ad Andrea che in una situazione di difficoltà riesce a studiare e a laurearsi!
(Applausi scroscianti)
Be’ veramente non ho problemi mentali quindi non ho nessuna difficoltà nello studio.
Be’ ma non sarà facile per VOI. Con tutta la discriminazione che c’è nella società di oggi. Con tutta questa gente ignorante che VI tratta in modo diverso…
Nello studio non ho incontrato alcun problema.
Quali passioni hai nella vita? Oltre alle corse su ruote intendo! (Risate)
Con la tua battuta hai detto una mezza verità. Infatti faccio delle corse in carrozzina e faccio parte di una squadra di basket per disabili. Siamo tutti su quattro ruote, come diresti tu, ma nessuno di noi ha il motore.
Sei un tipo sportivo allora! Non pensavo che VOI facesti sport!
Be’ Silvano, non hai mai sentito parlare delle paraolimpiadi?
Le para che???
Le paraolimpiadi. Sono delle olimpiadi per disabili. Siamo in molti a fare sport. E’ un ottimo modo per integrarci nella società e fare quello che facevamo prima degli incidenti che ci hanno messo su una carrozzina.
Ecco, parliamo un attimo di come sei finito in carrozzina. Com’è stato l’incidente?
Be’, veramente sono così fin da bambino, sai, una malattia…
Ed è stata colpa tua?



No, dico, l’incidente in macchina…
No, Silvano. Come ti ho appena spiegato è per una malattia che ho avuto da bambino.
Bene, cominciamo a giocare con il nostro Andrea! (Applausi)

 

Al quiz in carrozzinaultima modifica: 2010-02-09T09:45:00+01:00da september23
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4 pensieri su “Al quiz in carrozzina

  1. Ciao Marco… è comprensibile ciò che vuoi “dire”, nonostante tu abbia calcato la mano sul presentatore!!! In TV mi sono sfuggite certe “sfumature” che, però, mi riprometto di cercare meglio, in futuro.

    Nella vita “reale”, purtroppo, invece se ne colgono e come!!! Spesso, basta solo lo sguardo che chi è “sano” rivolge al prossimo!!!

    Ti auguro una buona serata e ciao!!

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