Un lungo silenzio

Nell’ultimo mese ho scritto poco. Ero impegnato a cercare di tenere in piedi un’illusione. Un amore nato e finito nel giro di pochi mesi. In realtà non è neanche vero che ho scritto poco. Ho scritto parole su parole, versato fiumi di inchiostro telematico parlando di me ad un pubblico molto ristretto.

Quando una storia finisce il dolore è grande, si è investito tanto in termini di tempo, di pensieri, di azioni, di sentimenti, di emozioni. Se ne esce prosciugati. A volte ci si pente di quello che è successo, si pensa che sarebbe stato meglio non conoscere chi ci ha fatto soffrire. Io però non rinnego niente, sono contento dell’esperienza vissuta. Avrei preferito che proseguisse, mi rimarrà il rammarico che forse…, in un altro momento… ma serberò con cura ogni momento vissuto. Ha significato tanto, tanto quanto la persona coinvolta non potrà mai capire. Ha significato tornare alla vita, ha significato essere accettato con tutti i miei guai fisici. Dopo mesi di sofferenze non poteva capitarmi niente di meglio e nonostante sia già finito, nonostante mi abbia portato del dolore (ma anche della gioia seppur breve e fugace) l’emozione data dalla condivisione di qualcosa con una persona speciale resterà.

Un lungo silenzioultima modifica: 2010-01-28T19:38:18+01:00da september23
Reposta per primo quest’articolo

11 pensieri su “Un lungo silenzio

  1. Io però capisco, come capiscono tutti quelli come noi che dal cancro sono stati privati di tutte le certezze, compresa quella di poter essere amati così come siamo.
    Sono felice per te nonostante tutto e domani voglio vederti bellissimo e sorridente, pronto per una nuova avventura !!!!
    Lorenza
    Ps necessito di traduzione per il commento di 4p….

  2. Nel corso della vita si incontrano i sentimenti.
    I sentimenti procurano delle emozioni.
    Le emozioni ci regalano degli stati d’animo a volte gioiosi, ma anche tristi e fanno un gran male.
    Sicuramente vanno vissuti (secondo me), con serenità, senza troppi paletti, perchè in un rapporto sentimentale fresco, appena iniziato si parte col piede sbagliato.
    Credo inoltre che chi ama di più deve lasciar libera l’altra persona di vivere la sua vita, certamente il prezzo della sofferenza è alto e difficile, ma chi ha mai detto che amare sia una cosa semplice.
    Inoltre, sempre secondo il mio parere, è sbagliatissimo nei confronti di una persona che ama, creare illusioni e aspettative che poi non si sanno nè si vogliono mantenere.
    Bisogna crescere e non ferire gratuitamente i veri sentimenti che una persona, chiunque essa sia, prova per noi.
    Con i sentimenti ci si mette sempre in discussione, ma bisogna essere sinceri e vivere giorno per giorno la novità dell’amore che cresce dentro di noi.
    Se il tira e molla logora già un sentimento nuovo, non voglio pensare agli eventuali problemi che ne deriverebbero.
    Sempre secondo il mio modestissimo parere.
    L’amore corrisposto è il sentimento più bello, più puro, più vero che l’uomo si può regalare, dipende da noi, non sprechiamolo con false sedute da psicanalisi, per questo c’è chi lo fa di mestiere.
    Un abbraccio caro amichetto
    4 P

  3. Rispondo in breve:

    @ziacris: non c’è motivo di arrabbiarsi

    @4P: nessuno ha illuso nessuno

    forse vi siete focalizzate troppo sulla parola “illusione” che ho scritto all’inizo e non sul resto. Mi è venuta così ma non si è trattato di un’illusione.

    Solo Lorenza ha capito la situazione a fondo. L’importanza di sentirsi vivi e amati e di ritrovare delle certezze.

    Io non ho niente da rimproverare a nessuno.

  4. …ogni storia vissuta, da chiunque, se vissuta con passione e trasporto lascia un segno indelebile, sarà poi la vita con le sue fasi e le nostre sensazioni del momento a dirci se quanto rimane sia positivo o no…il tempo poi cmq ci farà trarre sempre e cmq delle esperienze su cui basarci per il futuro…a presto…

Lascia un commento