Esami e bilanci

Oggi ho fatto gli esami di controllo: sono andati bene.
Più passa il tempo e più la probabilità di una recidiva della malattia diminuisce ma, paradossalmente, la paura aumenta. I primi controlli li ho effettuati a malattia ancora “fresca”, non ne ero completamente uscito e quindi la paura di ricaderci era poca. Adesso, dopo quasi due anni di progressi la posta in gioca è più alta. Ho conquistato tante cose e la possibilità di perderle mi spaventa.
Questi ragionamenti, uniti al recente Capodanno mi portano a riflettere sugli ultimi dodici mesi e sulle conquiste ottenute. Sono tornato a lavorare, ho ripreso a guidare. Sono sempre più abituato alla mia nuova condizione fisica e sono tornato ad una vita “normale”. Se poi aggiungiamo che proprio negli ultimi mesi dell’anno ho conosciuto lei… Un ottimo 2009 e un 2010 che si è aperto altrettanto bene. Un 2010 al quale, oltre alla salute, chiedo solo un paio di cose. Magari ne parlerò in futuro.
Vorrei aggiungere una cosa riguardo agli ultimi esami appena compiuti. Solitamente descrivevo la mia situazione come “in sospeso”. Questa volta no, ero troppo occupato a vivere. Grazia anche ad una persona speciale…

Esami e bilanciultima modifica: 2010-01-12T19:23:00+01:00da september23
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6 pensieri su “Esami e bilanci

  1. Che bel post.
    Mi rende serena leggerti così.
    Sembrano passati anni luce da quel torpore che ti faceva sopravvivere e non vivere la vita che ti meriti.
    Augurissimi e come si suol dire, se son rose fioriranno, ma mi sa che sono già strafiorite.
    Bello, bello e vaaiiiiiiiiiiiiii!!!!!!
    Indovina chi sono??????

  2. Hai ragione, può sembrare paradossale ma è proprio così: con il tempo la paura dovrebbe diminuire, invece no.
    Ti riabitui alla normalità, ti riabitui alla vita e il futuro diventa più prezioso.
    Ed è sempre bello sapere di averne ancora.
    Buon 2010!
    e 2011
    e 2012
    e 2013
    e tutti gli anni dopo!

  3. Io li ho fatti mercoledì, i miei controlli. Tutto ok, ma solita strizza, prima. Mi sembra splendido quello che hai scritto: troppo occupato a vivere per sentirti “appeso”. Sono felice per te, per il tuo amore, e per questo nuovo anno che inizia alla grande. Un abbraccio

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