La sensibilità femminile

Che nelle donne ci sia una sensibilità superiore che negli uomini non arrivo certo io a scoprirlo. In tal senso però porto la mia piccola testimonianza che racconta di donne che mi scrivono in grande maggioranza (la somma degli uomini che mi hanno scritto ammonta a uno…) e di blog di persone che parlano della loro esperienza di malattia, portando la loro testimonianza oltre le mura casalinghe, per gran parte di sesso femminile. E poi, tra tutte queste persone, ci sono io… Le confessioni, il racconto dei propri sentimenti, delle proprie emozioni e delle proprie esperienze evidentemente richiede una sensibilità che solo le donne e pochi uomini possiedono.

L’ho scritto diverse volte, per me lo scrivere è stato terapeutico. Probabilmente ha dimostrato in me una spiccata sensibilità, non lo so, non sta a me dirlo, però è singolare il fatto che persone come me (intendo uomini) che hanno intrapreso questa esperienza siano molto poche.

La sensibilità femminileultima modifica: 2010-01-07T19:29:57+01:00da september23
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8 pensieri su “La sensibilità femminile

  1. Ciao Marco e ben trovato!! Spero abbia trascorso serene feste!! Commentare il tuo post, da uomo, è un po’ difficile!! Soprattutto perché hai ragione!! Certo, non tutti gli uomini sono “scarsi” di sensibilità. Però, è luogo comune associare la “sensibilità” alla donna e non all’uomo che… perderebbe di virilità se rendesse pubblica la propria!!! Quindi, anche se ce l’ha, la nasconde perché la cultura e l’educazione sono complicate da mettere in discussione!! Credo che tale ragionamento, valga anche “nella malattia”.

    Lo so’, è una spiegazione che non “giustifica”… da uomo ne sono cosciente!!

    Buona notte a te e ciao!!

  2. grazie per il punto di vista!
    solo pochi giorni fa, proponevo un blog-sondaggio per trovare nuovi blog femminili…i miei preferiti sono tutti tenuti da uomini! (escludo però dalla classifica i cancer blog, che sono fantastici e in maggioranza femminili)
    bonne année et bonne santé!
    s.

  3. La penso come Carlo, nell’uomo inoltre c’è quel tipo di paura ad esporsi nella sfera sentimentale, più larga del termine, come se si trattenesse per non essere preda del sesso femminile, l’esitazione nell’esporre i propri stati d’animo.
    Una bella corazza per non essere deriso, o peggio ancora il pensiero che una donna se ne possa aproffittare li sbarella.
    Così facendo si perdono il meglio, quella che una donna può dare avendo un riscontro da parte di un uomo in questo senso, è straordinariamente stupendoooooooooooooooooooo.
    Certamente, non si può fare di tutta l’erba un fascio,
    ma penso che nella maggior parte dei casi sia magnifico potersi confrontare aprendosi completamente.
    Imparate ometti, imparate, provate, non temete.
    Tirate fuori i vostri pensieri, le vostre sensibilità, i vostri timori, ormai alla virilità maschile non ci crede più nessuno. Sprecate tempo.
    Un abbraccio
    4P

  4. Vorrei rincarare la dose a proposito delle donne!!
    Oltre che più sensibili siamo anche più coraggiose , perchè per mostrare pubblicamente le proprie ferite credetemi un pò di coraggio ci vuole !!
    In quanto al fatto che ti scrivono solo donne io non mi preoccuperei più di tanto …sai quanti maschietti di mia conoscenza farebbero a cambio con te ……
    Baci
    Lorenza

    Ps ora che ci penso …noi siamo semplicemente ”PIU’ ” rispetto ai maschietti …

  5. personalmente credo che alcuni uomini abbiano una capacità maggiore di “passare oltre” gli ostacoli e ricominciare ad andare avanti dal punto in cui la vita li ha portati. forse solo il mio uomo è così, non so. il suo motto è “ormai è passata e riteniamoci fortunati” ma io replico sempre con un “ma se…”; e il mio “ma se…” troneggia su tutto. forse negli uomini c’è una maggiore capacità di guardare nell’oggi e nel progettare il domani senza a pensare troppo ai risvolti negativi. ogni tanto tutti dovremmo dire “intanto vivo, e cerco di vivere bene, poi ci penserò”

    Sy

  6. Forse noi donne abbiamo più coraggio degli uomini, abbiamo meno paura di sembrare fragili, abbiamo una maniera di affrontare le situazioni di petto. io, per esempio, quando ho qualche problema, siafisico che mentale, non sto bene finchè non l’ho sviscerato, finchè non ne ho parlato fino a rendermi noiosa.
    forse noi donne abbiamo più il senso della sorellanza in situazioni drammatiche, forse abbiamo più voglia divivere,perchè lavita ci ha sempredato tanto, anche lottando per ottenere quello che abbiamo.
    Forse…

  7. hai ragione e penso spessissimo che sia un vero peccato non poter avere accesso a più voci maschili di fronte alle difficoltà. non credo a una maggiore sensibilità femminile, ma a una maggiore conoscenza e competenza nell’utilizzo di strumenti di autoanalisi da parte delle donne. gli uomini che ne hanno sono rari, e sono fortunati, perché sanno aiutarsi meglio e sanno chiedere aiuto agli altri con minori difficoltà. e questo è importantissimo.

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