Nell’attesa

In attesa della TAC di venerdì che mi dirà se tutto continua ad andare bene e che mi lascia con il fiato sospeso, continuo a parlarvi di Marius.

Al momento la situazione non è cambiata ma ho scoperto quali documenti servono a sua madre per potere avere un lavoro regolare  (solo un certificato di residenza in Italia), sto indagando se vi sia un rischio reale di non avere più l’assistenza sanitaria senza avere un lavoro. Nel dubbio io il lavoro glielo cerco perchè ne hanno bisogno in ogni caso. E l’assistenza sanitaria non la perderà di sicuro, male che vada i contributi glieli verserò io. Ma credo non ce ne sarà bisogno data la mobilitazione generale che vedo.

Mi piace sottolineare che, proprio nei giorni in cui lo stato italiano respinge i barconi di clandestini in barba alle norme internazionali e dimenticando la storia che vide il nostro popolo navigare verso altre nazioni in cerca di lavoro e di una vita migliore, assisto ad una convinta affermazione di solidarietà e di accoglienza in barba alla Lega e al ministro degli esteri Frattini che, bacchettato dall’ONU sull’argomento fa finta di non capire e dichiara di non ritenere che ci si riferisca all’Italia. Ministri e leggi a parte io vedo tanti amici che si stanno dando da fare per Marius, in barba alla sua nazionalità. E ci mancherebbe altro mi verrebbe da dire… Ma ribadisco, dato i tempi che corrono è un bel segnale.

Tra le tante segnalazioni/offerte di aiuto/idee/proposte/suggerimenti che ho ricevuto vi segnalo questo, che non risolve il problema (almeno non completamente), ma che ben rappresenta lo spirito delle persone intorno a me verso questa vicenda:

“Adesso le cose sono complicate per questo ragazzo e mi sembra giusto/doveroso aiutarlo!!!

Allora, ho pensato un po’ a come poterlo aiutare… direi che una delle ipotesi potrebbe essere tirare su una cinquantina di persone… non penso che sia cosi’ difficile, ognuno mette 5 euro a testa al mese e qualcuno di noi assume la madre come colf/badante.

Ovviamente capisco benissimo che 250 euro al mese non sono un cazzo pero’ avrebbe il libretto di lavoro/contributi per far in modo che Marius possa avere l’assistenza sanitaria, se trova qualcosa di meglio nel frattempo puo’ sempre licenziarsi e fare un altro lavoro.”

Con gente così (e sono tanti) Marius può stare tranquillo e pensare solo a guarire.

 

Nell’attesaultima modifica: 2009-09-15T21:56:00+02:00da september23
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4 pensieri su “Nell’attesa

  1. Firenze non mi è mai sembrata così lontana da Milano……
    In ogni caso io ci stò, anche se non posso prendermi l’onere dell’assunzione perchè sono un pò fuori mano.
    Con un pò di impegno possiamo fare anche 10 Euro perchè no…
    Ps a me la tac tocca lunedì 20 quindi siamo in due con il fiato sospeso io inoltre in questi giorni mordo anche un pò.
    Lorenza

  2. Ciao Marco,
    vedo che la partecipazione aumenta e le iniziative iniziano a farsi largo. Merito tuo che hai sollevato la questione. Riguardo allo stato, questo fa la voce grossa con i disperati ma con i cinesi che mandano in rovina la nostra economia fa finta di niente.

    A presto

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