Imparare a tacere

La scorsa settimana ho visto una dottoressa in ospedale con il braccialetto giallo di Livestrong. Siccome, essendo di Milano, sono un po’ bauscia ho intavolato la seguente discussione:

M: vedo che abbiamo lo stesso braccialetto

D: si ma io ce l’ho da più tempo

(ah ah, poverina adesso la stendo)

M (trionfante): si ma a me l’ha dato il presidente di Livestrong

(beccati questa!)

D: sai invece chi l’ha dato a me? (sorride sorniona e già sento un bruciare al deretano)

M: Armstrong? (mascella a terra)

D (sorride): eh si (sottinteso c’è: hai voluto fare il figo?)

braccialetto%20livestrong.jpg
Imparare a tacereultima modifica: 2009-06-23T15:08:00+02:00da september23
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “Imparare a tacere

  1. ….e chi non ci casca a fare il figo.
    Imparare a tacere, una gran bella verità, a volte si esagera, ma non mi sembra questo il caso.
    E facciamoci una bella risata DOTTORESSA compresa, sempre se sappia ridere ahahahahahahahhahahahah.
    Baciotto
    4P

  2. Ciao Marco. Devo confessare la mia ignoranza e, quindi, mi sono prima andato a documentare sul significato del braccialetto. Ora, ho più chiaro il significato della tua breve storia… e mi viene da sorridere!!! Deve essere stato un bel KO questo breve colloquio…. però mi è sembrata divertente la scena!!! A te un po’ meno… immagino!!

    Ti auguro una buona giornata e ti saluto.

I commenti sono chiusi.