Gli scherzi del destino

Lunedì scorso ho scritto quello che doveva essere il mio ultimo post. Ero pienamente convinto della mia decisione e neanche i tanti attestati di stima, o i messaggi di dispiacere per la chiusura del blog (ne approfitto per ringraziare tutti!) mi avevano fatto cambiare idea. Perché ciò avvenisse doveva accadere qualcosa di importante e così è stato… con un tempismo che oserei definire inverosimile.

Mercoledì sera sono stato contattato da un’agenzia di comunicazione che sta cercando una stretta cerchia di persone che hanno parlato della loro storia di cancro sul web. Il motivo è un incontro con il presidente della “Lance Armstrong Foundation” , Doug Ulman. Qui trovate chi è questa persona. Si tratta di un uomo che ha battuto il cancro tre volte (con lui perdo tre a due quindi!) ed è diventato presidente dell’associazione non profit fondata dal ciclista americano che le ha dato il nome. L’obiettivo di questo incontro “intimo” (si tratterà infatti di un pranzo informale con una decina di persone) è quello di raccontarsi le proprie storie di vita e di far conoscere anche in Italia le attività di questa associazione.

Non sono ipocrita, chi mi conosce sa quanto poco stimi i ciclisti per il loro legame troppo forte con il doping, quindi non verrò a raccontare che Lance Armstrong è il mio idolo o un mio modello solo per via di questa occasione che mi è capitata. Sicuramente però il suo messaggio, che è poi anche il mio e quello di tanti “cancer survivors” (come ci definiscono), è positivo. Sconfiggere il cancro si può, lo dimostriamo in tanti ogni giorno della nostra vita. In questi mesi ho scoperto quanto ricordarlo e testimoniarlo sia stato positivo e di aiuto anche ad alcune persone che mi hanno contattato. Guardo quindi a questo incontro con la fiducia di costruire qualcosa di positivo.

Quello che ho scritto nell’ultimo post non si cancella però: ho o credo di avere ancora poco da raccontare della mia esperienza ma forse questo incontro mi spingerà a trovare nuovi stimoli e nuovi argomenti da trattare. Sicuramente se non in casi eccezionali non scriverò più niente di politica, attualità, pacifismo, razzismo. Non torno sulla mia decisione di pochi giorni fa. Scriverò sicuramente di meno, e mi dedicherò in particolar modo alla diffusione di un messaggio di speranza. Tratterò quindi due argomenti: il cancro e la disabilità.

In ultimo aggiungo solo due righe sull’emozione che ho provato nell’essere stato scelto per questo incontro. Ho passato la mia vita diviso tra malattie, guarigioni e numeri (non che sia mai stato un grandissimo studioso però!). La laurea in ingegneria è stato il naturale sbocco delle mie attitudini e mai avrei pensato di riuscire a fare qualcosa di positivo e costruttivo nella vita che non riguardasse la matematica, quella scienza che ti dà solo certezze: giusto o sbagliato. Mercoledì sera invece mi sono chiesto: “E se lo scopo della mia vita fosse un altro?”.

Gli scherzi del destinoultima modifica: 2009-04-24T11:56:00+02:00da september23
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10 pensieri su “Gli scherzi del destino

  1. Di nuovo buon giorno…
    Spesso il destino ci fa questi strani scherzi o forse è la nostra storia che continua…… su un binario sconosciuto..
    Anche io ho pensato che lo scopo della mia vita non potesse essere solo la chimica, anche se rimane un grande amore, e mi sono data la stessa risposta non molto tempo fa…NO ( per fortuna…)
    Non mi rimane che augurarti buon lavoro
    PS e di non essere così rigido riguardo alle tue decisioni … a buon intenditore
    Lorenza

  2. ma questa è una cosa pazzesca!!!!!ti faccio i miei complimenti per essere stato selezionato da un’associazione così importante!!!!beh naturalmente poi dovrai farci sapere com’è andata,e pure la gita di maggio,come ti sei organizzato?
    Sai il blog dev’essere un piacere,non un dovere,ci sono quei periodi in cui si è a corto di idee,ma credo faccia parte della normalità!!!!Vai avanti per la tua strada,sono certa che ne avrai di cose da raccontare…
    buon fine settimana!

  3. Che bello stamattina risentirti, e poi che notiziona, caspiterina che emozione!!!!!!!!
    Sono stracontenta per te, e chissà da cosa nasce cosa…………, quante novità
    Marcuccio, la macchina, il lavoro, l’Associazione e……..poi si vedrà, impegnati sempre come sai fare tu e prenditi tutte le soddisfazioni che puoi te le meriti proprio.
    Un grosso superbacione
    4P

  4. Ciao Marco e, egoisticamente, ben tornato!! Sono felice per la nuova opportunità che ti si è prospettata e per la quale ti faccio gli auguri ma anche perché ci permette di non rinunciare al “contatto” con te. Spero che tu vorrai continuare… anche se limitatamente agli argomenti sul cancro e la disabilità!! A me, non sembra poco… anzi!!! E mi sembra anche improbabile che tu, trattando questi due delicati argomenti, non debba far ricorso anche ad argomenti di politica, razzismo… insomma quelli che tu dici che non vorrai affrontare!! Te l’ho detto anche in passato, però se ci riesci….!!! Comunque, ti sei posto una domanda importante e lo hai comunicato: “Se lo scopo della tua vita fosse un altro?” Pensaci… perché la tua opera non è affatto limitata al “blog”!!!

    Ciao e buon fine settimana

    Io credo che la tua sia

  5. bene: adesso sono soddisfatta.
    chi se ne frega se non parli di politica e affini: il blog dev’essere un piacere, non un dovere…scrivi di quello che vuoi. quando vuoi, basta che scrivi
    sarò anche egoista, ma ti voglio qui, tra noi….(eh eh)
    ciao ciao e grazie per le parole di conforto.

  6. weeeeeeeeeeeeeee bellissima cosa ti è capitata, e di riflesso a noi che ti venivamo “stressare” vedi che mai dire mai? te lo sapettavi? non importa anche se scriverai poco io passerò lo stesso a leggere qualle che scriverai e poi dai si ha semore qualcosa da dire bentronatoooooooo e poi è un opportunità che di per se ti darà modo di trovare cose da scrivere, almeno credo

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