La Natura Bastarda

 

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Cosa c’è di più infame e bastardo della terra che trema alle 3.30 di notte facendoti volare sotto di due piani mentre stai dormendo (testimonianza di una ragazza sentita oggi)? Come può essere più sleale di così la Natura nel ricordarci la sua forza e il suo potere su di noi? I morti aumentano di ora in ora e con essi gli sfollati, i danni e le storie di gente comune che è andata a dormire con una casa, un arredamento, un auto, dei ricordi e si è risvegliata (chi ne ha avuto la fortuna) con dei massi sulla testa e nient’altro.

Questo è il momento dell’unità nazionale, non esistono destra e sinistra, elezioni e voti da raccogliere e neanche polemiche da fare. Bisogna mettersi a lavorare sodo per aiutare chi ha perso tutte tranne la vita e cercare di salvare chi invece è ancora in pericolo.

Purtroppo, come capita spesso in situazioni come questa, si cerca invece un colpevole. Non si è in grado di accettare la fatalità, la sfortuna, la forza della Natura; bisogna dare la colpa a qualcuno e così la presidente della provincia de L’Aquila (tale Stefania Prestopane, non so e non mi interessa sapere a quale schieramento politico appartenga) ha parlato di tragedia annunciata polemizzando con la protezione civile. I terremoti non si possono prevedere, su questo è concorde la comunità scientifica mondiale. La terra in Abruzzo tremava da più di tre mesi. Bisognava evacuare tutto l’Abruzzo perché non si sa quando, magari, forse, non si sa di preciso dove, probabilmente sarebbe arrivato un terremoto più forte?

Rimbocchiamoci le maniche e, in silenzio, uniti, aiutiamo chi ne ha bisogno. Se possibile magari non mandiamo in onda stupidaggini come “il Grande Fratello” e se c’è qualche idiota che lo fa protestiamo silenziosamente spegnendo il televisore.

 

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Nessun uomo è un’isola, intero in se stesso.

Ogni uomo è un pezzo del Continente, una parte della Terra.

Se una Zolla viene portata dall’onda del Mare, l’Europa ne è diminuita,

come se un Promontorio fosse stato al suo posto, o una Magione amica, o la tua stessa casa.

Ogni morte d’uomo mi diminuisce perchè io partecipo dell’umanità.

E così non mandare a chiedere per chi suona la campana: Essa suona per te.

“Per chi suona la campana”, John Donne (1573-1651)

La Natura Bastardaultima modifica: 2009-04-06T18:21:00+02:00da september23
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12 pensieri su “La Natura Bastarda

  1. Condivido quanto hai scritto.
    Perdere tutto quello che si ha, dopo una vita di sacrifici, di rinunce, di cercare di arrivare alla fine del mese con la maggior dignità possibile, di gioire per tutto quello che si è riusciti a conquistare, in una maledetta notte deve essere terribile, assurdo, inimmaginabile.
    Non voglio parlare dei morti, perchè l’uomo contro la morte non può fare gran che, ma lo sciacallaggio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    L’uomo che si rifà sulle disgrazie altrui ecco mi lascia basita, mi fa incazzare e mi fa tanta paura.
    Anni fa sono andata a Gibellina, e ho visto ancora gente che abitava nelle case container, dopo più di dieci anni dal terremoto.
    Il caldo siciliano è tosto quando si fa sentire e ho visto bambini uscire da queste specie di case letteralmente paonazzi.
    Mi auguro che le cose vadano meglio, spero non sia il solito boom e poi tutto vada nel dimenticatoio.
    Ciao Marco e scusami la grammatica.

  2. @ 4P: chissenfrega della grammatica. Piuttosto grazie per l’intervento che apre un tema interessante, quello degli sciacalli.
    Di impulso anche a me verrebbe da dire “bastardi”, “che schifo”. Ma chi sono queste persone? Forse sono le stesse che hanno perso tutto e, nella disperazione, raccattano quello che trovano nelle case altrui. Insomma non sono per forza dei ladri che si approfittano delle disgrazie altrui ma forse semplici disgraziati che rubano ad altri disgraziati. Istinto di soppravvivenza.

  3. Mah, io trovo che in Italia, terra cmq di terremoti, non si faccia abbastanza sul fenomeno, in giappone sono molto avanti su questo, la volontà di Dio e della natura centrano, ma son ben accompagnate. Qui per me rientra quel discorso che feci su Nacci e DiBella, chi trova vie alternative non va deriso e tacciato, Giuliani era andato ad un passo dalla realtà, forse è il caso di approfondire le sue ricerche.
    Notte…

  4. Caro Marco
    Forse è il caso di dire che Madre Natura è democratica , anche se ci viene più facile dire bastarda.
    In fondo distribuisce a caso tutti i suoi doni, compreso il cancro ed i terremoti,lo stesso invece non si può dire dell’uomo che sceglie con freddezza a chi dei suoi fratelli fare la guerra….
    Credo che in questo caso valgano gli stessi principi della malattia, cioè solidarietà,ricerca e prevenzione!
    Anche il cancro in fondo di crolla addosso e ti toglie tutto quello che hai, non è forse vero?
    Mi dispiace solo di non avere più buone gambe per precipitarmi in Abruzzo ma cerco comunque di rendermi utile a distanza e con i miei mezzi.
    Bacione Lorenza
    PS. Un bacione a parte a 4P…

  5. @ Giorgio: quello che non è andato è che sono venute giù come castelli di carte case costruite da poco, l’ospedale inaugurato 10 anni fa e costruzioni che avrebbero dovuto essere anti-simiche. Il magna magna italico si manifesta in tutta la sua forza.

    Riguarda al Nostradamus de noartri eviterei di commentare. Ti chiedo solo: se aveva previsto tutto (come già giorni prima quando aveva fatto scendere la gente per strada senza motivo) perchè è rimasto lì con la sua famiglia???

  6. Ciao Marco, io i post ce li avevo già fatti e programmati e mettere il lutto mi è senbrata la cosa più naturale da fare. Sono nelle Marche e ho patito la scossa e le successive notizie che arrivano da questa vicina terra.

    Magari non si poteva evaquare tutto l’Abruzzo ma i piccolissimi centri fatti di case di terra o quasi, sicuramente si potevano evaquare fintanto che le scosse non finivano.

    Quanti terremoti devastanti abbiamo subito negli ultimi 30 anni? Possibile che non si riesca a mettere in sicurezza le case più vecchie?

  7. Ciao Marco,
    Il mio pensiero sullo sciacallaggio non corrisponde nella maniera più assoluta al tuo.
    Non siamo in guerra,non si ruba per mangiare, non si rubano coperte per scaldarsi; a questi aiuti ci pensano i soccoritori, sono bisognidi prima necessità e non avrei niente da ricriminare.
    Ma la comprensione, la giustificazione verso coloro che sbagliano facendo del male deliberatamente ad altre persone in momenticosì tragici mi fa pensare che non è la natura bastarda, ma l’UOMO è il vero bastardo.
    La solidarietà dovrebbe sempre e comunque unire nei momenti di disperazione.
    A sto mondo si può arrivare a giustificare tutto, o per lo meno a capire, ma
    le stronzaggini no, le cattiverie gratuite no, l’aprofittamento dei disagi altrui no, vediamo se fra qualche anno ci sarà il solito ennesimo scandalo sul denaro raccolto per inviare ai paesi terrremotati. Sparito!!!!!
    Speriamo che l’esperienza ci abbia fatto imparare qualcosa.
    Un abbraccio a Lorenza, ciao Marco .

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