Il blocco dello scrittore

E’ arrivato e quando arriva non c’è un cazzo da fare… In questo momento non ho argomenti, non mi viene in mente niente da scrivere e da condividere con chi passa di qui a leggere. L’ispirazione tornerà, la mia vita è una fonte inesauribile; ho detto tanto ma ancora molto ci sarebbe da dire e raccontare. Il cursore lampeggia inesorabile … Continua a leggere

Amici veri, amici presunti

Un proverbio tanto banale quanto reale recita che gli amici veri si vedono nel momento del bisogno. Be’, il mio ultimo anno e mezzo di vita ha rappresentato proprio questo proverbiale momento che mi ha permesso di riconoscere chi realmente mi vuole bene da chi invece è solo una persona che conosco. Ho potuto riconoscere tanti amici, riscoprirne altri, scoprirne … Continua a leggere

La dolce morte

Il caso di Eluana, com’era prevedibile, ha suscitato profonde riflessioni in tutti noi. Anche io ho meditato a lungo sulla questione e preciso che quello che sto per scrivere trae semplicemente spunto da questa vicenda ma nulla ha a che fare con essa. Non voglio giudicare, criticare o approvare il comportamento di persone che non conosco in una situazione che … Continua a leggere

Sangue del mio sangue

Durante i miei periodi di degenza sono stato sottoposto a diverse trasfusioni di sangue. La chemioterapia fa sballare i valori e spesso per porvi rimedio c’è bisogno di plasma o di piastrine. Tutto questo è stato possibile solo grazie all’altruismo di molte persone che ciclicamente vanno a donare una parte di sè. In Italia i donatori sono poco più di … Continua a leggere

La legge del taglione

Qualche sera fa ero a cena con amici e parenti. Si è discusso di violenza, reati e di come porvi rimedio. La tesi quasi unanime (ero l’unico apertamente contrario) era quella che un po’ di manganellate/legnate/mazzate/botte avrebbero fatto bene ai delinquenti. Si parlava principalmente di stupratori ma il passo a “quando si davano i ceffoni ai bambini era tutto diverso” … Continua a leggere

Stefania e Lorenza: storia di un’amicizia

Quella che segue è la storia di Stefania, un’amica di Lorenza, conosciuta nel loro percorso parallelo di cura e guarigione. Preciso che questo post è per il 90% frutto dei polpastrelli di Lorenza, io l’ho solo sistemato qua e là non certo perché fosse scritto male ma per allinearlo il più possibile al mio modo di scrivere (Lorenza aveva già … Continua a leggere

Giuseppe

Nel reparto di oncologia dove sono stato operato ci sono delle persone che non hanno un ruolo ben preciso. Vengono definiti “ausiliari”, non ho ancora capito perché. A me questo termine fa venire in mente quelli che aiutano i vigili a darci le multe… Giuseppe è uno di loro. Una di queste persone che portano i pasti, fanno i letti, … Continua a leggere