Singin’ in the Rain

doccia.jpgMentre leggete queste righe sto facendo la prima doccia da un anno a questa a parte. Non so ancora cosa canterò, probabilmente deciderò sul momento.

Comunque avete capito bene: 1 anno; be’ effettivamente sono 11 mesi e mezzo… Il 10 Aprile scorso sono stato operato. Da allora ho vissuto in un sarcofago per due mesi (per chi non conoscesse la mia storia, preciso che non sono un moderno faraone ma mi riferisco ad un voluminoso gesso) poi con un tutore d’anca fino a Gennaio. Da allora fino ad oggi si è cercato di capire se potessi utilizzare la vasca da bagno che avevo ma non c’è stato verso di entrarci. E così, dopo due settimane di lavori che hanno visto il mio bagno demolito e ricostruito, adesso finalmente ho una doccia e mi sto lavando!

P.S. Preciso che negli ultimi dodici mesi mi sono lavato a pezzi. Scomodo ma sempre meglio che non lavarsi direi…

P.P.S. Probabilmente, novello Norman Bates, canticchierò la colonna sonora di Psycho che sotto la doccia ci sta sempre bene!

 

Singin’ in the Rainultima modifica: 2009-03-26T08:54:00+01:00da september23
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15 pensieri su “Singin’ in the Rain

  1. Ciao Marco, non sapevo di questa tua “galera” e mi dispiace molto. Comunque oggi per te è già stato un bel traguardo. Molte volte ci dimentichiamo che anche le cose più semplici possono dare quel pizzico di felicità che mancava.
    Grazie di essere passato e ti dico che fra i due leader non preferisco nessuno dei due.
    Ciaoooooo!

  2. Non so se mi fa piu impressione pensare a te nudo sotto la doccia o te che canti…
    Tu ti sentirai come Psyco… ma dopo questo post io mi sento piu come la ragazzina dell’Esorcista ;o)

    Buon divertimento… e da bravo maschio ricordati di fare la pipi durante la doccia!

  3. ahahahah,ci credo che ti sei lavato in tutto questo tempo,non era neppure il caso di precisarlo marco!!!!comunque per te sono certa che sarà un giorno speciale,anche poter fare un bagno in libertà è una conquista per chi come te ha sofferto per mesi!!!!!Cerchiamo di capire tutti l’importanza dei piccoli gesti quotidiani,non aspettiamo di non avere più i mezzi per comprendere quanto siamo fortunati!!!!!
    ciao e buona doccia!!anzi buon bagno!!!!!

  4. Ciao Marco e…. goditi la tua bella doccia!!! Sto sorridendo al tuo post perché, per altri versi, credo proprio di capire come ti senti. Diversi anni fa, a causa di un incidente stradale, fui ingessato alla gamba sinistra ed al braccio sinistro per 60 giorni. Una volta a casa (vivo solo), seduto sul divano mi domandai: e adesso come faccio con una gamba ed un braccio in meno? Cucinare, stirare, pulire casa…. la domanda successiva fu: come mi lavo? E si, perché se per “casa” potevo contare sulle amiche, a rotazione, per le mie “pulizie” personali, la questione era più difficile da risolvere. Potevo si contare su qualcuna… tra le più “intime” tuttavia, l’idea non mi allettava e poi, come facevo con i gessi??? Durò 3 giorni il sacrificio di lavarmi “a pezzi” poi… mi inventai un’imbracatura in plastica che copriva i gessi e…. mi infilai sotto la doccia!!! Non solo funzionava… ma fu una sensazione meravigliosa!! La riconquista della mia “indipendenza”. Quella vittoria, se ne trascinò dietro altre e, nonostante i gessi, feci di tutto per essere il più possibile indipendente!!

    Quindi…. ti auguro ancora una bellissima doccia!!!!

  5. Nel momento in cui scrivo il blog è al quinto posto tra i “blog più caldi”. Evidentemente la mia doccia ha suscitato il vostro interesse… Cosa siete? Feticisti della cuffietta??? (^_^)

    Per la cronaca non avevo nessuna cuffietta, ho lavato anche i capelli.

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