Il papa, l’AIDS e la salute dell’Africa

preservativo.jpgDue giorni fa mi lamentavo di non trovare niente da scrivere. Ci ha pensato il Papa a fornirmi il materiale…

In Africa ha infatti dichiarato a proposito dell’AIDS: “E’ una tragedia che non si può superare solo con i soldi, non si può superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi”.

Che l’AIDS non si possa superare solo con preservativi e soldi ma con un comportamento più responsabile di molte persone siamo d’accordo. Che l’informazione nel Terzo Mondo sia scarsa è un dato di fatto. Ma come si fa a dire che i preservativi aumentano i problemi??? In Africa poi! Dove l’AIDS è una piaga sociale e stermina le popolazioni.

Io capisco benissimo la posizione della Chiesa, la sua contrarietà all’uso del preservativo e della contraccezione se non quella naturale (che non vuol dire solo non avere rapporti ma anche averli nei periodi meno fecondi). Non sono d’accordo ma capisco. E’ una posizione antiquata ma la Chiesa è questa: prendere o lasciare. Ma come si possono fare affermazioni del genere??? Così irresponsabili? La strategia di papa Ratzinger per combattere l’AIDS in Africa quale sarebbe quindi? Non distribuire più preservativi alla popolazione?

 

Il papa, l’AIDS e la salute dell’Africaultima modifica: 2009-03-19T08:52:00+01:00da september23
Reposta per primo quest’articolo

25 pensieri su “Il papa, l’AIDS e la salute dell’Africa

  1. Io sono incredulo e sbigottito di una solo cosa: perche` Ratzinger?! L’unica spiegazione e` che il Vaticano odiasse Wojtyla e ne volesse cancellare le tracce, perche` Ratzinger e` esattamente l’opposto. Mah…

    Tornando alle cazzate che ha detto il Papa (nb: nessuno e` infallibile, ovvero perfetto, questo lo dice Dio e la Chiesa e quindi anche il Papa puo` dire cazzate), mi spiace Marco ma sono un po` in disaccordo con te sulla contrarietà del Papa (della Chiesa) all’uso del preservativo e della contraccezione se non quella naturale. Tu dici “non sono d’accordo ma capisco”, io invece “non sono d’accordo e non capisco, anzi, m’incazzo”. Perche` uno che ISTIGA la popolazione a non autoproteggersi si deve fare carico di tutte quelle morti e malattie che sono causa delle sue affermazioni in quanto persona influente. Tutti i personaggi in vista, politici inclusi, stanno (dovrebbero) stare attenti alle loro affermazioni pubbliche, e quindi pure il Papa e la Chiesa. Inutile nascondersi dietro un dito: la Chiesa dice sostanzialmente “non bisognerebbe fare sesso se non per procreare”, e questo si puo` non condividere ma accettare. Poi pero` la Chiesa non puo` bendarsi gli occhi davanti alla realta` che la gente (tutti, cristiani inclusi) fa sesso e pure molto e fuori dal matrimonio. Ok, la Chiesa aspire ad un’ideale di castita`, va bene, ma nel frattempo che si fa? Vogliamo mandare al macello tutti quelli che non vogliono/possono rispettare questa direttiva? La Chiesa e chi per lei con questa posizione si macchia le mani di sangue, non in maniera cruenta come quando andava in guerra o lanciava le sue inquisizioni, ma in maniera altrettanto letale. Io sono per la tolleranza, ma con le dovute eccezioni, tra cui arroganza e stupidita`. E la Chiesa, fara` anche tante cose buone giuste, ma certe volte lo e` proprio.

  2. weeeeeeeeeeee ciao marco facciamo questa ipotesi ovvero e se il preservativo non fosse la sola causa di infezione? promiscuità, baci, contatti saguinei, salivali, piccole ferite che sono all’ordine del giorno, come risolvere tutte queste prolematiche che sono spesso veicolo di trasmissione della malattia? se il senso di quello che il papa ha detto fosse anche questo?

  3. L’Africa paga non solo il fatto di essere stata spesso usata per dei veri e propri esperimenti di laboratorio, una sorta di cavie umane, ma anche la propria naturalezza a vivere il sesso. Il Papa ha detto una grande fesseria e siccome non è un pinco pallino qualsiasi dovrebbe avere l’umiltà di fare marcia indietro…campa cavallo 🙂

    buona giornata Marco

  4. Ma c’è qualcuno a cui sta simpatico questo Papa? Cioè… a me sta sulle balle tanto e credo che stia riportando la Chiesa indietro al medioevo, quando si bruciavano le streghe… però mi aspettavo che qualche fervente cattolico divendesse a spada tratta e incondizionatamente il Papa… invece fin’ora vedo solo commenti contro…

    Comunque nessuno trova strano/scandaloso che nessun giornale in Italia abbia denunciato le parole del Papa? Voglio dire sono tutti così succubi delle sue affermazioni che nessuno (compresi politici o altre figure pubbliche) osa contraddirlo pubblicamente?!? Bho!

  5. X CARLITO che cerca una persona che difenda il Papa.
    Eccomi, io non sono contro il papa, che sia simpatico o meno.
    Certo, mi piaceva più l’altro perché aveva più carisma, ma qui non si sta a vedere la simpatia, si deve guardare la coerenza. Ma cosa ti aspetti dalla Chiesa che vada contro la vita, che benedica il sesso sfrenato, che la gente uccida o accetti l’eutanasia, la clonazione, l’aborto, il divorzio… Queste sono tutte cose che la Chiesa non può accettare e nessuno è SUCCUBE delle parole del Papa, ogni VERO cristiano cerca di seguire gli insegnamenti che Gesù ha elargito. Il papa è semplicemente un suo ministro.
    Qui si tratta di FEDE caro mio, o ci stai o te ne vai, nessuna ti mette la pistola alla tempia per essere il più coerente possibile.
    IL PAPA HA DETTO CHE IL PRESERVATIVO NON E’ IL RIMEDIO PER GUARIRE L’AIDS. Per guarire dobbiamo curare.
    Non pensi che ci sarà interesse speculativo e politico anche nella propaganda dei profilattici, come in tanti altri prodotti?
    Perché non guardiamo anche alle castronerie che dicono alcuni politici? Loro non vengono condannati, come si condanna sempre la Chiesa in tutte le sue iniziative.
    Ma perché non la facciamo finita. Chi è religioso, segua le regole della chiesa e chi non lo è, faccia come gli pare e non rompa sempre con le polemiche.
    Nadia

  6. risposta al tuo commento sul mio post dell’uranio impoverito:

    Bravo Marco, non credi al Papa perché é a favore della vita e credi ai politici che ce la rovinano. Bravo, complimenti! Mi sembri davvero una persona che merita considerazione.
    Nadia

  7. Comunque io non stavo commentando i principi della Chiesa o dei cattolici…
    Chiaro che ognuno può pensare e deve seguire la propria coscienza su argomenti come sesso, l’eutanasia, clonazione, aborto, divorzio… su questo siamo daccordo… e siamo anche daccordo che il Papa su questi argomenti avrà necessariamente certe posizioni.
    Io stavo commentando come a fronte di una frase pericolosa come quella pronunciata da lui:
    “L’AIDS E’ una tragedia che non si può superare solo con i soldi, non si può superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi”
    che è stata criticata e condannata da Francia, Germania, molti giornalisti Inglesi, invece non sia stata commentata da nessun esponente italiano.
    Lui non parla di guarire l’AIDS con i preservativi come dici tu, ma dice che i preservativi peggiorano la diffusione dell’AIDS!
    Forse si è solo espresso male… ma ha detto una castroneria che andrebbe indicata e condannata come tale… cosa che non ho visto succedere in Italia (ma potrei anche sbagliarmi dato che vivo all’estero).

    Sul resto concordo con te!

  8. @ Nadia:
    Non sono per niente d’accordo.
    Innazitutto il Papa non ha solo detto che il preservativo non è un rimedio per curare l’AIDS. Ha detto anche che aumenta i problemi che è molto diverso, oltre che falso e molto irresponsabile.
    Una persona nella sua posizione dovrebbe riflettere molto bene prima di fare certe affermazioni. Soprattutto in un luogo devastato dall’AIDS.

    Riguardo alle castronerie dei politici, non so in che mondo vivi. Mi sembra che ogni politico venga criticato quando dice una stupidaggine (che accade molto spesso del resto). Non mi sembra proprio che si condanni la Chiesa e non la politica…

    Riguardo al tuo ultimo breve commento ti ho risposto sul tuo blog: la mia frase sui politici che negano i legami tra tumori e uranio impoverito era ovviamente ironica. Ovviamente c’è un legame anche se ci raccontano il contrario.

  9. Certo Marco. l’Aids è una piaga sociale e distrugge le ppolazioni dell’Africa. Condivido: Ma vogliamo continuare a lasciarli morire e per giunta li approvvigioniamo, incoraggiando l’unione dei corpi?
    O non è meglio invece cogliere ogni occasione per portare, non solo aiuti e sostegno, ma anche istruzione? Qualsiasi popolo resterebbe nell’ignoranza senza avere degli input nuovi da parte di chi è più civilzzato di loro.

    La strategia del Papa NON è non distribuire i preservativi, ma far sapere che NON è così che si sonfigge la malattia. Educare alla sessualità responsabile, cure e solidarietà per la sofferenza.
    Poi i preservativi ci saranno – non dalla Chiesa ma ci saranno !
    Ma glielo vogliamo far sapere agli africani che è meglio NON avere rapporti occasionali perché è rischioso?
    Qui ce lo dicono in tutte le salse, non vedo perché lì no.

    A me sembra un messaggio molto profondo e sensato, sconfiggere la malattia dalle radici piuttosto che continuare a conviverci con utilizzo sconsiderato dei rapporti protetti.

    Ciao e buon WE

  10. Portare aiuti, sostegno e istruzione è una cosa diversa. Ovviamente andrebbe fatto.
    Che i preservativi da soli non sconfiggano l’AIDS è certo ma non si può negare che riducano le possibilità di contagio. Quali problemi creerebbero? A meno che tu pensi che avere i preservativi spinga le persone ad avere più rapporti ma credo proprio che non sia così specie in un posto come l’Africa. Se li hanno (forse) li usano. Se non li hanno, non li usano. Incominciamo a darglieli e a spiegargli che li aiuterebbero poi se vogliamo anche educarli ad una sessualità più responsabile… Ma un concetto del genere mi sembra da mondo delle fiabe.

    Scusa ma il messaggio del Papa non mi sembra nè profondo nè sensato. Dire non fate l’amore e il PRESERVATIVO è un problema è superificiale, irresponsabile e privo di senso.

    Chiudo facendoti un esempio:

    Hai un bambino piccolo e una piscina. Ovviamente non vuoi che entri da solo. Allora cosa fai? Gli raccomandi di non entarere mai senza che tu sia con lui e gli lasci un salvagente a portata di mano nel caso non ti ascolti oppure gli dici che non si deve assolutamente entrare e non metti un salvagente perchè “aumenterebbe il problema”?

  11. Certo, gli raccomanderei di non entrare e gli lascerei il salvagente, come è da immaginarsi che una madre farebbe, rispettando le tue opzioni.

    Rapportando l’esempio all’oggetto del post: lascerei i condom e spiegherei…capito Marco….spiegherei ..Istruirei la gente al fatto che se hai dei dubbi, o sai che vai con un che ha l’Aids…stai rischiando di prenderlo anche tu, anche se sei protetto. Umanizzare la sessualità è questo!

    Non ha detto di NON usarlo!! Ha detto che non sconfigge l’aids …è diverso.
    Infatti, l’Aids non passa con il condom, o facendo sesso sfrenato, passa con le dovute cure del caso, con la solidarietà degli altri (che si offrono anche gratis e l Papa si è pure complimentato, ma di questo non si parla mai).

    Marco se uno ha l’aids o si ha il dubbio, oppure se non si conosce la persona con cui andare, è meglio di no, giusto? Facciamolo sapere anche a loro! Questa è l’istruzione di cui parlo. Perchè non devono sapere, loro?

    Non puoi risolvere il problema distribuendo condom. Anche qui li hanno dati gratis – e li danno nelle campagne di sensibilizazione per l’aids – ma insieme a un libretto che spiega quali sono i rischi e tutto.

    L’occasione era giusta per parlarne: se non lo facciamo noi quando mai loro si porrebbero il problema.
    Aiutiamoli a crescere, e prendersi anche le responsabilità.

    In ultimo, non è neanche bello bello che i nostri soldi vadano in condom!

    P.s. grazie per gli auguri:-)

  12. Non ha detto di non usarlo, è vero ma ha detto che è un problema. Che rimane una grandissima sciocchezza perchè limita la diffusione della malattia e questo è un dato di fatto, non è in discussione. Come potrebbe quindi essere un problema? Dato che contribuisce a salvare vite umane?

  13. Non ha detto che è un problema, Marcoooooooooo.
    “Aumenta il problema”, è diverso.
    Il problema è l’Aids, il preservativo può far sentire sicuri e quindi portare a un abuso e quindi ad altri contagi.
    Ciò che sconfigge una malattia è innanzitutto l’informazione, ciò che si vuol tentare di fare.
    E credimi, è un aiuto concreto anche questo, il far sapere che…

    Ancora ciao 🙂

  14. Sentite, l’italiano non e` un opinione:
    1) il preservativo aumenta il problema
    quindi
    2) se non ci fosse il problema non aumenterebbe
    ovvero
    3) sarebbe meglio.
    In conclusione
    4) E` meglio non usare il profilattico.
    Cosi` va meglio?
    Cazzata era e cazzata rimane, tutto il resto sono costrutti, deduzioni, ipotesi che si fanno su cio` che non e` stato detto.

  15. Direi proprio che hai ragione in toto.
    Le frasi si possono commentare come si vuole ma il significato è chiaro. Con i “voleva dire”, “pensa che”, “sarebbe meglio” non si va da nessuna parte.
    Quello che non capisco è perchè si debba difendere il Papa a prescindere da quello che dice. Senza ragionare. Io cerco di pensare con la mia testa, approvando o criticando di volta in volta le scelte dei politici al di là del fatto che siano di destra o di sinistra.

  16. L’AIDS in Africa è in crescita grazie all’uso del preservativo che da un falso senso di sicurezza!
    Molte colpe hanno gli autotrasportatori che fanno migliaia di chilometri e “beccano” in ogni porto!
    Secondo voi un preservativo anche nuovo può restare in condizioni idonee all’uso quando rimane ore, ore, giorni e giorni al caldo nel cruscotto di un camion?
    Sapete quanto è più piccolo il virus HIV rispetto ad uno spermatozoo? Sapete cosa sono i micro pori in un preservativo?
    Sapete che è uso fra i comionisti lavare e riutilizzare i preservativi decine di volte?

Lascia un commento