Un pugno nello stomaco

Questo l’ho scritto mercoledì alle 12:28 ma per problemi tecnici lo “riposto” adesso:

“Ho appena saputo che Marius verrà operato questo pomeriggio. Al mio compagno di stanza e di sventura  hanno trovato un nodulo ai polmoni all’ultimo controllo. Non potevo ricevere una notizia peggiore… Pare che il nodulo sia piccolo, probabilmente non ci sarà da fare della chemioterapia ma Marius ne ha già passate troppe e il destino avrebbe dovuto lasciarlo in pace.

In un momento come questo, dopo gli ultimi esami di controllo andati bene, mi viene da pensare: “perché a lui si e a me no?”. Questa vicenda mi ricorda quanto sia reale il pericolo di una recidiva e, fatalmente, segna anche me. Non voglio aggiungere altro ma solo pregare che vada tutto bene.”

 

Ne approfitto per aggiungere che l’intervento è andato bene, in fondo si è trattato di una piccola operazione. La cosa grave è una recidiva così presto, a sette mesi dalla fine della chemioterapia. Oggi pomeriggio andrò a trovarlo. Sarà strano, credo, essere per una volta il visitatore e non colui che riceve la visita di un amico.

Un pugno nello stomacoultima modifica: 2009-02-27T09:10:00+01:00da september23
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11 pensieri su “Un pugno nello stomaco

  1. Non deve essere facile convivere con l’ansia di una recidiva…
    Deve essere un ospite molto ingombrante… che offre momenti di terrore e altri di sollievo e gioia… Io auguro a tutti la seconda offerta…
    Sorrisi e pensieri positivi…
    Fly

  2. Ciao Marco,
    mi fa piacere sapere che l’operazione del tuo amico è andata bene, anche se il tuo primo post sull’argomento non l’ho letto perchè ancora non eravamo amici e non conoscevo il tuo blog. Avevo però inteso qual’è il tuo vissuto medico dai commenti da Ricky, ti ritrovo molto spesso da lui e per questo mi capita di leggerti.
    Su quella faccia lì a sinistra (la posizione “sbagliata” per esorcizzare la sua influenza politica? 🙂 io non credo sia giusto non parlarne, come ci fanno intendere ai tg…è vero che se ne parla sempre senza trovare soluzioni e contrastarlo con una politica diversa da vera opposizione sembra che non si usi più, ma è ingiusto non ripetere continuamente tutte le cavolate che spara al mondo intero sicuro della sua impunibilità. Se ne dovrebbe parlare sino alla nausea (ci siamo vicini).

    Buona giornata Marco

  3. Ciao Marco
    Sono felice che Marius stia bene, stasera quando lo vedi dagli un baciotto da parte mia , in quanto alla recidiva hai ragione è un pò presto….ma noi siamo comunque ottimisti !
    Io sono una delle poche che come te naviga con Firefox e quindi non ho mai avuto problemi col blog ma visto che sono totalmente negata per l’informatica potrei pensare che è un caso !!!
    Peccato per i Viola …. Lorenza

  4. ciao marco, certo è che in casi come questi non si sa cosa dire, solo l’augurio di ritrovare la salute… poi fino a quando non lo sappiamo neanche noi della nostra. siamo tutti effimeri, l’importante è rendere i nostri giorni costruttivi, per quanto possibile ovviamente.
    mia sorella anni fa si vide morire un figlio per una banale caduta…eppure era sano…
    io mi complimento sempre con te, che sei un grande e forte ragazzo, che riesci a superare difficoltà su difficoltà e il coraggio aiuta a guarire. non chiederti perchè lui si e tu no…i disegni della vita noi non potremo mai saperli.
    ciao marco.

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