Il razzismo dei Lumbard

Due settimane fa è stata votata al senato l’ennesima legge razziale: i medici potranno denunciare i pazienti clandestini. Questo viola una varietà incredibile di norme, leggi e regole internazionali sui diritti civili. E’ contrario al giuramento di Ippocrate e alla nostra costituzione ma soprattutto è in contrasto con l’umanità e la bontà che un popolo, a suo tempo emigrante, dovrebbe dimostrare verso i più deboli.

Questo il commento di Kostas Moschochoritis, direttore generale di Medici senza Frontiere Italia: “Siamo sconcertati per la scelta del Senato, una scelta che sancisce la caduta del principio del segreto professionale per il personale sanitario volto a tutelare il paziente come essere umano, indipendentemente da ogni altra considerazione. Questo provvedimento creerà nell’immigrato privo di permesso di soggiorno e bisognoso di cure mediche una reazione di paura e diffidenza in grado di ostacolarne l’accesso alle strutture sanitarie. Tutto ciò potrebbe provocare una pericolosa marginalizzazione sanitaria di una fetta della popolazione straniera presente sul territorio”.

Da quando questo governo è in carica, si è ormai perso il conto del numero di leggi approvate o in fase di approvazione dichiaratamente razziste, è l’effetto di avere la Lega Nord ai posti di comando. Ammetto che all’inizio non ero preoccupato, pensavo fossero delle semplici idiozie di stampo “lumbard” e che, di conseguenza, sarebbero cadute nel vuoto, inascoltate. Con il passare dei mesi però l’aumento di queste leggi, la loro approvazione, il sostanziale silenzio dell’opposizione, la blanda protesta dei cittadini Italiani che, anzi, credono che queste misure serviranno a renderli più sicuri mi danno un’immagine del nostro paese molto triste e preoccupante. Un paese che crede che tutti i suoi mali siano dovuti alla presenza degli extracomunitari, clandestini o no, è un paese proiettato nel passato. Viviamo in una società sempre più multirazziale, prima capiremo che il diverso ci arricchisce e metteremo da parte i pregiudizi e prima saremo in grado di vivere nel terzo millennio.

 

Per la cronaca solo Famiglia Cristiana, tra la stampa moderata, si è dichiaratamente e apertamente schierata contro queste leggi. La risposta del ministro degli interni Roberto Maroni è stata una querela.

Quanto segue è l’editoriale di Famiglia Cristiana che ha portato alla denuncia di Maroni. Un articolo duro ma privo di falsità o di insulti.

“Il soffio ringhioso di una politica miope e xenofoba, che spira nelle osterie padane, è stato sdoganato nell’aula del Senato della Repubblica. E dire che Beppe Pisanu, ex ministro
dell’Interno con la schiena dritta, aveva messo in guardia circa quella brama di menare le mani, già colpevole attorno ai tavoli del bar. Nessuno ha colto il suo grido d’allarme e l’Italia precipita, unico Paese occidentale, verso il baratro di leggi razziali, con medici invitati a fare la spia e denunciare i clandestini (col rischio che qualcuno muoia per strada o diffonda epidemie), cittadini che si organizzano in associazioni paramilitari, al pari dei ‘Bravi’ di don Rodrigo, registri per i barboni, prigionieri virtuali solo perché poveri estremi, permesso di soggiorno a punti e costosissimo. La ‘cattiveria’, invocata dal ministro Maroni, è diventata politica di governo, trasformata in legge. Così, questo Paese, già abbastanza ‘cattivo’ con i più deboli, lo diventerà ancora di più: si è varcato il limite che distingue il rigore della legge dall’accanimento persecutorio.”

“Il ricatto della Lega di cui sono succubi maggioranza e presidente del Consiglio, mette a rischio lo Stato di diritto. La fantasia del ‘cattivismo’ padano fa strame dei diritti di uomini, donne e bambini venuti nel nostro Paese in fuga da fame, guerre, carestie, in attesa di un permesso di soggiorno (a margine: che credibilità ha il progetto di un’Italia federalista in mano alla Lega?). Eppure, nessuna indignazione da parte dei cattolici della maggioranza, nessun sussulto di dignità in nome del Vangelo: peccano di omissione e continuano a
ingoiare ‘rospi’ padani senza battere ciglio, ignari della  dottrina sociale della Chiesa”.

“La Lega, invece, esulta. Finalmente, il ‘bastone padano’, evocato da Borghezio nel 1999, oggi è strumento d’ordine autorizzato dal Parlamento”.

Preciso che con il termine “Lumbard” non indico i cittadini della Lombardia, dei quali peraltro faccio parte, ma i “simpatici amici” leghisti. Quei politici seri stipendiati da “Roma ladrona”…

 

leghisti.jpg

 

Il razzismo dei Lumbardultima modifica: 2009-02-16T08:55:00+01:00da september23
Reposta per primo quest’articolo

21 pensieri su “Il razzismo dei Lumbard

  1. Ti confesso che riguardo questo argomento nutro sentimenti contrastanti.
    Se da un lato condivido il fatto che una denuncia da parte dei medici significa praticamente escludere i clandestini dalle cure ospedaliere, dall’altro non posso che pensare che si trattano di clandestini… ossia di gente che si trova illegalmente nel nostro paese, e che quindi andrebbe denunciata come tale.
    Mi trovo quindi in un limbo tra il “tutti hanno il diritto ad essere curati” e il “i clandestini vanno denunciati e rimpatriati”.
    Tieni conto che non mi sto pronunciando a favore o contro l’accoglienza di emigranti in Italia… è un argomento molto complesso e non tema del tuo post… dico solo che finchè la legge considera queste persone come “clandestine”… bisogna anche che lo stato si comporti di conseguenza… e quindi in teoria chiunque (compreso il medico) è tenuto a denunciarle alla polizia.
    mmmmm… bel dilemma… tu cosa ne pensi?

  2. Ti rispondo rapidamente: penso che se una persona sia clandestina o meno non è e non deve essere affare del medico. Per il medico una persona deve solo essere un PAZIENTE.
    Riguardo al tema dell’accoglienza, io sono per la massima disponibilità. Se sgarri (non se prendi una multa però) torni a casa tua ma hai diritto ad una possibilità; sta a te, cittadino extracomunitario, non sprecarla.

  3. Ciao Marco,
    l’Italia è paese così piccolo e così pieno di stranieri. Sono troppi, sono venuti senza alcun filtro. A me l’integrazione sta bene, ma veder arrivare solo gente senza arte ne parte che arricchimento può portare al nostro paese? Nessuno e i risultati si vedono. Alla fine dentro il calderono ci possono finire anche leggi chiaramente ingiuste.

    buon lunedì

  4. Lo Stato deve essere l’unico preposto a governare, amministrare, delegare alle amministrazioni locali.
    Insomma, fare delle politiche efficienti.
    Questa non è politica efficiente, è solo una misura nemmeno discutibile, errata.
    Ma attenzione, se lo il governo, per arrivare a quello che ho prospettato, dovesse fare delle leggi impopolari, dobbiamo lasciar fare, se le riteniamo efficaci, senza opposizioni ideologiche a priori.
    Il medico deve curare chiunque gli si pari davanti, in base alle prerogative della sua missione, altrimenti ci saranno medici clandestini, della mala, se non gente ceh muore in un cantiere per non essere denunciato.
    Il clandestino non deve proprio circolare (clandestino vuol dire fuori dalla legge), allora non ci saranno di questi problemi.

    e se ne va

    la capolista se ne va!!

  5. weeee ciapo marco beh da qiaòche parte bisogna pur cominciare a far capire a questa gente che è troppo facile arrivare qui farsi cirare gratis e poi tornarsene a casa sempicemente ringraziando quando ci va bene, passerò da razzista per aver detto questo?

  6. Non ce nemmeno da discuterne: e` una vaccata. Il medico DEVE rispettare il segreto professionale (cosi` come i preti, che facciamo, diamo anche a loro l’autorizzazione di denunciare gli immigrati) e gli psicologi e chicchessia. Inoltre come ben ribadito da Marco il medico si deve occupare di curare e basta, perche` il suo non e` solo un lavoro un imegno per la vita (giuramento di Ippocrate). E` inaudito solo metterlo in discussione. Ma stiamo scherzando, adesso pure i principi piu` basilari ed elementari che ormai l’uomo puo` aver detto di aver conquistato ce li dobbiamo giocare. Vaccari sono quelli della lega, vaccate le loro idee e i loro elettori. Questo non sarebbe poi grave (i vaccari nella popolazione ci saranno sempre) se il sistema elettorale gli riservasse il posto che gli spetta. Invece no, 10 vaccari e 90 non vaccari e non ci dobbiamo subire le vaccate. Eh no eh!…

  7. Ponyboy… tieni conto che queste persone non vengono in Italia in vacanza come tu sembri ritenere… e sicuramente non se ne tornano a casa allegramente una volta curati.
    Hai una concezione dell’emigrato un po distorta!
    Stiamo parlando di gente disperata, che non ha nulla e viene in Europa in cerca di una speranza… e che spesso si ritrova solamente a fare viaggi su barconi per settimane insieme ad altre 500 persone, a vivere in casolari tra topi e scarafaggi, a dormire su su materassi bagnati e putridi e così via!
    Il punto che io ho evidenziato era appunto che obbligando i medici a denunciare i clandestini sostanzialmente chiudi gli ospedali proprio alle fasce piu basse e piu deboli della popolazione… che è assurdo!
    Dall’altro io ritengo ancora che come cittadini italiani ci sia anche un dovere nel confronto della società e della comunità italiana di denunciare tutti gli “atti contro la legge”… cosa che purtroppo include anche la categoria dei clandestini.

  8. vorrei farti notare che per quanto a molti possa sembrare sconcertante,anticostituzionale e vagamento xenofoba ,questa legge non impone ai medici di denunciare il clandestino,resta una scelta soggettiva della quale ognuno se ne assumerà la responsabilità,come per tutte le cose della vita del resto!francamente da cittadina ne avrei le palle piene di vedere in giro per le strade gente senza arte nè parte ,e centri d’accoglienza ,onlus vere o presunte tali ,che beccano 40 euro al giorno dallo stato italiano per ogni clandestino che ospitano,lo stesso clandestino che si sente in diritto di fare lo sciopero della fame a lampedusa!
    La società multiraziale mi sta bene,ci mancherebbe,non accetto però il paragone che molti fanno dei nostri nonni quando sono sbarcati in america,era altri tempi e c’era lavoro per tutti, e forse ci sfugge che sono stati trattati come bestie,tenute in quarantena per 2 mesi prima di essere portati nelle miniere a lavorare,e si che lo spirito di sopravvivenza ti fa fare questo ed altroLa nostra moderna società sta lottando con leggi troppo vecchie per i tempi che corrono,e con delinquenza che importiamo tutti i giorni come fossero arance!Certo che tutti hanno il diritto ad essere curati,solo in america ci vogliono i quattrini,ma nn buttiamo per cortesia benzina su una situazione che in Italia c’era già ai tempi dei tempi e che sto sta facendo collassare il paese!

  9. La legge non impone di denunciarli ma pone una scappatoia ad un obbligo prefessionale e morale. Il che e` molto grave perche` abbiamo bisogno di moralita` (non quella bigotta smerciata a destra e manca ovviamente) e di professionalita` (integrita`). Questa lede l’immagine e l’integrita` di cio` che non dovrebbe essere toccato. Che poi dei clandestini ne abbiamo le scatole piene siamo tutti d’accordo, ma far fare la polizia ai medici e` fuori di luogo e non solo, una emerita presa per il culo: come se le forse dell’ordine non sapessero chi e dove sono i clandestini!!!!! Ma per favore, e` solo fumo negli occhi! Il problema e` non farli entrare e rimandarli a casa, non scovarli!!! Ancora oggi, nonostante tante chiacchiere, pochissimi clandestini vengono rimpatriati. E allora che serve fare questa operazione di basso spionaggio? Non fatevi ingannare dalla cultura del “la lega ghe la dur” perche` e` proprio a voi/noi che lo mettono in quel posto.

  10. Hai pienamente ragione Enzo ma purtroppo è fiato sprecato. C’è una marea di gente che crede che tutti i problemi dell’Italia derivono dagli stranieri (extracuminitari o no, clandestini o no) e crede che queste leggi serviranno a qualcosa. Stiamo diventando un paese razzista.

  11. Oggi il problema sicurezza e immagrazione clandestina e` scottante. La gente e` arrabbiata (anche per tante altre) ed e` esasperata. Per non si puo` prendere per buone queste soluzioni che sono solamente populiste. La gente ha bisogno di segnali, di sentire che le Stato c’e’. E lo stato italiano, come spesso va, da il contentino, cosi` il popolino si rasserena, il geverno di ometti si inorgolisci ma la menata non cambia. C’e’ UNO e UN SOLO modo per fermare l’immigrazione clandestina e si fa con questi due passi insieme (da soli non producono risultati):
    1 – si rende piu` vivibili i paesi di origine degli immagrati (leggesi riditribuzione della ricchezza – e non parlo di aiuti ed elemosine)
    2 – rimandare sempre e subito a casa gli irregolari.

    Il resto, come dice Shakespear, e` silenzio.

Lascia un commento