Offerta rifiutata!

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Lo scorso week-end sono stato contattato dal responsabile della gestione Marketing di un sito di casinò on line che voleva comprare una pagina di questo blog. Nell’immediato la cosa mi ha incuriosito e in parte inorgoglito (anche se come si vedrà dallo scambio di corrispondenza qui di seguito l’interesse non è determinato dall’eventuale successo del blog), ho quindi deciso di rispondere per avere maggiori dettagli.

Non aggiungo altro, qui di seguito le ultime mail scambiate: parlano da sole. Ovviamente ho oscurato il suo nome e ho tagliato i saluti.

In rosso le sue mail, in blu le mie.

Gentile Marco,

Come avrà capito non vogliamo invogliare i suoi utenti ad avvicinarsi al nostro sito, anche perchè non credo sarebbe di loro interesse in quanto le tematiche affrontate sono piuttosto differenti. Di conseguenza capisce che la nostra volontà è solo ottenere links di ritorno, e quindi non possiamo offrire chissà quali cifre, in quanto dobbiamo puntare più su quantità che su qualità (elevatissima nel suo blog!).

Per questo motivo mi sento di farle una proposta di 250€, pagabili tramite bonifico bancario.

Gentile sig. XXX,

la ringrazio per i complimenti e per l’offerta che mi fa. Ad essere sinceri, non ero molto attratto dal pubblicizzare un casinò, se ha letto bene il mio blog potrà forse capirne i motivi. Ero interessato a capire quanto valore potesse avere il mio lavoro per devolvere eventualmente i proventi in beneficienza. La cifra che mi offre è di tutto rispetto ma non è tale da poter fare della beneficienza sostanziosa e mi porta a decidere di non pubblicizzare la sua società.

Gentile Marco,

Capisco perfettamente la sua posizione, per questo motivo, vista la sua intenzione di devolvere l’incasso in beneficenza, mi permetto di farle un’ulteriore proposta, raddoppiando la precedente offerta, che è il limite massimo che mi è stato imposto per l’acquisto di una singola pagina.

Capisco anche il suo non voler pubblicizzare i casinò, ma le ripeto che comunque potrà inserire il link dove meglio crede, non è nostro interesse che i suoi visitatori entrino nella pagina che andremo ad inserire, l’importante è che essa sia visibile ai motori.

Gentile sig. XXX,

con la sua nuova offerta mi ha messo in difficoltà. Dopo attenta riflessione ho però deciso di rifiutarla. Ha ragione, potrei inserire la pagina dove credo, anche in un posto difficilmente raggiungibile dai miei visitatori ma in definitiva preferirei non pubblicizzare un sito come quello che lei rappresenta. Probabilmente, dentro di me, era una cosa che sapevo fin dall’inizio ma prima di avere maggiori dettagli mi era difficile capirlo.

Mi rendo conto di averle fatto perdere del tempo e me ne dispiace.

Non so, forse sono eccessivamente idealista ma, fortunatamente, mi trovo in un momento in cui non ho un’impellente necessità di denaro; denaro che è sceso molto nella scala di valori della mia vita come ho già spiegato in passato. Credo quindi di poter tranquillamente rinunciare a 500 euro per pubblicizzare un sito che credo truffi molte persone.

Offerta rifiutata!ultima modifica: 2009-02-13T09:24:01+01:00da september23
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15 pensieri su “Offerta rifiutata!

  1. Buondì Marco
    sono Lore da Firenze e con questo commento mi presento a tutti i nostri amici!
    Sono la protagonista di GIOIA IMMENSA !
    Questa gioia vedo che ci ha contagiato un pò tutti , ed io ne ho beneficiato sia attraverso il tuo post che attraverso i commenti che sono arrivati.
    Solo una persona che ha avuto una esperienza come la nostra può percepire un caleidoscopio di emozioni di fronte ad una storia che parla di dolore ma anche e soprattutto di rinascita.
    GRAZIE A TUTTI VOI , vi stringo tutti quanti in un abbraccio virtuale immenso.
    In quanto alla proposta ricevuta hai fatto molto bene a rifiutarla per una serie ovvia di motivi ma principalmente perchè la beneficienza deve nascere da un atto profondo di amore e non certo da una proposta commerciale!!
    Un grande bacio e a presto !

  2. grrr!!!!!Ma come si fa?dico questi casinò on line stanno facendo strage di portafogli,sono in rete da poco tempo e già ci sono migliaia di persone che passano il loro tempo a spendere quattrini inutilmente!!!!BASTA!!!!!
    bravo marco,500 euro non ti cambiano la vita,ma soprattutto hai evitato di tentare qualche debole!

  3. Sicuramente 500 € fanno comodo… Ma credo che non cambiano la vita… Certo che no!
    Secondo me hai fatto bene a rifiutare, anche perchè quando entro in alcuni blog e si iniziano ad aprire decine di sponsor è una gran seccatura e allora chiudo tutto! ahahahha
    Buona giornata

  4. Ciao Marco… ero venuto per condividere il commento lasciato da me… ma qua mi hai sbalordito!!! Guarda, io non dico che 500 euro non cambiano la vita!! Forse non la cambieranno… ma aiutano!!! Quindi, rinunciarci… ci vuole un bel coraggio!!!

    Ma i princìpi non si toccano!! Al limite, si discutono… ma a te dovrebbero dare una medaglia per la determinazione che hai dimostrato nel tener fede ad un tuo princìpio!!! Mi sovvengono altri recenti discorsi… ma tralascio e ti auguro buon fine settimana.

  5. Bravo Marco…aldlià del fatto che mi pare che su questa piattaforma si possano pubblicizzare solo prodotti che arrivano da agenzie legate a myblog hai fatto una scelta ineccepibile dal punto di vista morale.
    Tempo fa ho pubblicato un post sulla vergogna di uno Stato che deruba i propri cittadini con gratta e vinci e casinò on line e scommesse on line; quando guardo tra le chiavi di ricerca di chi entra nel mio blog tutti i giorni trovo qualcuno che ha digitato “come uscire dal vizio del gioco” o similari.
    Complimenti ancora e buon WE, Giorgio.

  6. ….mmmm….questa volta sono con te solo a metà. Nel senso che trovo giusta la tua scelta di non pubblicizzre qualcosa che non condividi, ma non trovo poi così terribili questi siti. Insomma nessuno è obbligato ad andarci se non vuole, è una libera scelta. Così come è una libera scelta comprare un gratta e vinci o un bilgietto della lotteria o giocare alle macchinette che trovi nei bar (non so nemmeno come si chiamano). Diventare schiavi di questi giochi è un altro discorso, finchè i siti che li gestiscono agiscono nella legalità non vedo che cosa ci sia di male.
    I rischi del gico ci sono, ma così come vengono venduti alcolici nei supermercati e non tutti diventano alcolizzati (per fortuna!!!) così ci possono essere casinò on line senza che questo rovini l’intera società.
    Se qualcuno si vuole rovinare la propia vita buttando via i soldi ha un milione di modi per farlo, questo è uno in più. Ognuno è libero d’agire come meglio crede e se si cade in qualche sorta di dipendenza, bisogna piuttosto cercare di capire cosa c’è dietro.
    Detto questo, ripeto che hai fatto benissimo a dire di no e non diventare uno strumento per diffondere questi siti… poi se oltretutto c’è qualche dubbio sulla leglità di tutto ciò fai solo bene a tenertene lontano!
    baci
    ire

  7. marco, io sono sono niente per te e sicuramente il mio guidizio ha poca importanza, ma te lo dico lo stesso: sono orgogliosa di te…lo ero già prima, per via della mia attitudine alla chioccioleria -mi sento una mamma per tutti quelli che hanno una vita non facile, eh eh- ma adesso lo sono ancora di più.
    mio suocero si è rovinato la vita in passato con “giochi” poco leciti…
    ed ha rovinato quella dei suoi figli, che da bambini non avevano ne’ un padre presente, ne’ soldi per essere mantenuti.
    ciao marco pulcino di mamma chioccia…

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