La sanità nascosta, quella buona

Quante volte abbiamo sentito parlare di malasanità? Innumerevoli; è addirittura diventato un vocabolo di uso comune tanto da scriversi così: una parola unica, un neologismo. Di quella buona non si parla quasi mai: non fa notizia; a meno di casi particolarmente importanti. Da oggi creo una nuova categoria su questo blog che chiamerò “Buona salute!”. L’obiettivo che mi prefiggo è … Continua a leggere

Un ghisa un po’ speciale

Nell’immagine di repertorio, tratta dal prestigioso quotidiano “Metro”,  nell’edizione milanese, uno dei miei autisti privati nonché responsabile dei rapporti con la pubblica amministrazione. Fannulloni state attenti! Questo è il mio modo, tardivo, per ringraziarlo pubblicamente. Purtroppo spesso tendo a dare troppe cose per scontate, compresi gli aiuti e i favori (di tutti quelli che mi stanno intorno). Non dovrebbe essere … Continua a leggere

Una lacrima sul viso

Doveva succedere prima o poi. Ieri ho aperto i rubinetti e mi sono sfogato. Lunedì in serata ho visitato un concessionario di automobili parlando di I.V.A. al 4% per disabili, di bollo gratuito, di comandi al volante, mettendomi faticosamente in posizione di guida. Ieri è stato il giorno della carrozzina pieghevole personalizzata con tutti i suoi optionals che, alla fine, … Continua a leggere

… altrimenti ci arrabbiamo

Nel mio ultimo post ho scritto della mia decisione di tornare a parlare di me. Lo farò cercando di tirare fuori un sentimento che fino ad ora ho tenuto nascosto: la rabbia. Intendiamoci, non sono incazzato nero con il mondo, Dio, il destino e gli dei dell’Olimpo. Vorrebbe dire che fino ad ora ho scritto delle falsità: non è così. … Continua a leggere

Tornare sui propri passi

Premessa a questo post: è quello di cui avevo parlato la scorsa settimana ma che non ero riuscito a pubblicare. Parlando con alcuni amici pare che il suo annuncio abbia suscitato interesse: “cosa avrà deciso?”. Mi viene da ridere… Avere suscitato tutta questa attesa e vederla delusa dato che non si tratta di niente di particolarmente importante. Comunque eccolo:   … Continua a leggere

Momenti di riflessione

Giovedì 8 Gennaio, ore 20:30, stanza d’ospedale: La stanza è tutta mia, preferisco così; io sono qui solo per un po’ di fisioterapia. Dividerla con qualche paziente mi farebbe sentire quello che non sono più: malato. L’intimità della solitudine mi dà l’occasione di riflettere e guardarmi indietro: è passato tanto tempo, ho vissuto dei problemi che non auguro a nessuno … Continua a leggere

Chiuso per ferie

E’ da un paio di giorni che vorrei scrivere riguardo ad una decisione che ho preso. Niente di clamoroso, non vorrei creare troppe aspettative nei confronti di quella che è una piccola cosa. La guerra prima e il ricovero in ospedale poi bloccano questo post che a questo punto uscirà la prossima settimana. Mentre leggete queste righe mi trovo in … Continua a leggere

Prima ti uccido poi ti aiuto

Leggendo i giornali questa mattina ho appreso con gioia che l’esercito israeliano si fermerà per tre ore ogni giorno per far passare gli aiuti umanitari alle popolazioni che sta massacrando. Poi riprenderà a distruggere tutto, compreso ciò che è stato fatto passare per soccorrere la popolazione. Certo, usano le bombe intelligenti ma ormai abbiamo imparato che nessuna arma ha cervello … Continua a leggere