La sanità nascosta, quella buona

vignetta%20sanit%C3%A0.jpgQuante volte abbiamo sentito parlare di malasanità? Innumerevoli; è addirittura diventato un vocabolo di uso comune tanto da scriversi così: una parola unica, un neologismo. Di quella buona non si parla quasi mai: non fa notizia; a meno di casi particolarmente importanti. Da oggi creo una nuova categoria su questo blog che chiamerò “Buona salute!”. L’obiettivo che mi prefiggo è quello di raccontare le storie in cui la medicina ha risolto dei problemi seri, ha salvato delle vite, ha compiuto dei miracoli ma che sono passate sotto silenzio o che, comunque, non hanno avuto quel risalto che probabilmente meriterebbero.

Credo non serva spiegare perché ho preso questa decisione ma spendo qualche riga a favore di chi non mi conoscesse o frequentasse questo blog da poco.

Lo faccio perché grazie alla sanità italiana o, meglio, a quella lombarda (che, mi dicono, sia una delle migliori in tutta Europa oltre che la migliore in Italia e quella di cui posso parlare per conoscenza diretta), sono qui a poter scrivere queste parole. La mia “storia clinica” non è semplicemente quella di un paziente curato e guarito; è quella di un paziente che ha avuto una malattia grave e rara, l’ostesarcoma infatti è un tumore raro, e che è stato curato in strutture pubbliche di eccellenza.

Della malasanità non parlerò, lo fanno già altri. Non vuol dire che ne nego l’esistenza. Nella mia “carriera ospedaliera” ho incontrato pazienti, dottori, infermieri, personale ospedaliero del Sud Italia. Tantissime persone che vengono qui per lavorare o, peggio, per essere curate dato che da loro non è possibile. Parlo con cognizione di causa per aver ascoltato queste persone e le loro storie su quello che è il meridione in materia di ospedali. La vera malasanità credo sia questa: la divisione della nostra penisola in due parti. Al Nord l’eccellenza, al Sud, eccezion fatta per alcuni rari casi, il disastro.

Per cominciare scriverò della mia storia e di quelle di cui ho avuto una conoscenza diretta.

La sanità nascosta, quella buonaultima modifica: 2009-01-19T10:56:00+01:00da september23
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7 pensieri su “La sanità nascosta, quella buona

  1. Ciao Marco e buona settimana a te!!! Be’, ben venga la tua decisione di parlare anche delle cose “buone” della nostra sanità!!! Anche se limitatamente alla realtà “lombarda”… si potrà conoscere il “buono” di questa nostro povero sistema nazione!! Se aspettassimo i media… loro ci godono a parlare solo di cose brutte!!! Pensandoci bene, fanno leva su una caratteristica comune a molti italiani…. il lamento!!! Sembrebbe una prerogativa delle genti del sud ma la personale esperienza mi ha indotto a pensare che anche su al nord… non si scherza!!!

    Per quanto riguarda i miei “colleghi”… be’ non sanno che ho il blog ma tanto fa lo stesso!!! Come posso… li massacro!!!!

  2. weeee ciao marco, mio pare proprio una bella idea, ci voleva proprio, si si ci voleva che qualcuno avesse l’idea di dire che non tutto in questa iraliua va a carafascio complimenti mi farò carico di crare un bannerino da mettere nel blog per gar girare questa iniziativa che ne dici?

  3. la tua mi sembra un’ottima iniziativa!è vero quel che dici,le buone notizie non fanno notizia!!!!Pare che nel nostro paese gli scandali facciano odience più di ogni altra cosa,vedi malasanità,processi mediatici,politica e chi più ne ha più ne metta!!!!Colgo l’occasione per ricordare che anche il Gaslini di Genova è un ottimo ospedale!!!
    Per quanto ci si lamenti sempre,pare che sia una prerogativa degli italiani,la nostra sanità,garantisce cmq il diritto di curarsi gratuitamente(con le dovute eccezioni e ticket),non mi sembra roba da poco,visto i nostri “amici americani”come se la passano!!!!
    bravo marco!!!

  4. la tua mi sembra un’ottima iniziativa!è vero quel che dici,le buone notizie non fanno notizia!!!!Pare che nel nostro paese gli scandali facciano odience più di ogni altra cosa,vedi malasanità,processi mediatici,politica e chi più ne ha più ne metta!!!!Colgo l’occasione per ricordare che anche il Gaslini di Genova è un ottimo ospedale!!!
    Per quanto ci si lamenti sempre,pare che sia una prerogativa degli italiani,la nostra sanità,garantisce cmq il diritto di curarsi gratuitamente(con le dovute eccezioni e ticket),non mi sembra roba da poco,visto i nostri “amici americani”come se la passano!!!!
    bravo marco!!!

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