La strategia della tensione

Riprendo questo articolo di Pino Corrias dal blog “Voglio Scendere” perchè rappresenta appieno il mio pensiero sullo stato attuale del nostro paese, in particolare per quanto riguarda il presidio del territorio da parte dei militari. I militari servirebbero (e fortunatamente da poco ce li hanno mandati) a Gomorra non per le vie di Milano. Questa si chiama strategia della paura, … Continua a leggere

Ritornare alla vita, un passo alla volta

Giovedì sera sono stato a casa di amici per una torta e un bicchiere di chinotto (essendo io astemio mi sono dato alla pazza gioia!) per festeggiare un compleanno; questo sabato pizza e cinema, lo scorso sono andato in un locale e ieri sera alla terza partita della mia squadra di calcio (in allegato, come al solito, le pagelle). Ho … Continua a leggere

Un tuffo nel passato

Ieri mattina sono andato alle giostre. Saranno stati vent’anni che non ci andavo. E’ passato Daniele, il mio amico di sempre (dall’asilo!), con la sua splendida bimba Giulia di tre anni. Insieme l’abbiamo portata alle giostre. Sarebbe meglio dire che Daniele ha portato tutti e due, tra carrozzina e stampelle e bimba in braccio. Rivedere qualcosa che non vedevo da … Continua a leggere

We shall overcome

      Non posso che pensare ad un Martin Luther King che ci guarda, sorride felice e non pensa più “ce la faremo” ma “ce l’abbiamo fatta”. L’elezione del primo afroamericano alla casa bianca ha una grande portata simbolica che va al di là della politica e di quello che il neopresidente Barack Obama farà. Quarant’anni dopo l’assassinio del … Continua a leggere

Lo zio torna a casa

Finalmente lo zio torna a casa. Dopo più di un mese di ospedale tra intervento al cuore (tre by-pass) e riabilitazione è finalmente pronto per uscire; lo dimetteranno questo pomeriggio. Andandolo a prendere mia zia, non corre neanche il rischio di rimanere chiuso fuori di casa… Avevo caldamente suggerito a mia zia di cambiare la serrautura, quando le sarebbe ricapitata … Continua a leggere

La Solitudine dei Numeri Primi

Ieri ho finito di leggere “La Solitudine dei Numeri Primi”. Un libro su ciò che sarebbe potuto essere ma che non è stato, che riflette sulle profonde ferite che la vita lascia sui bambini e che questi si portano con se per tutta la vita. Mi fermo qui perché non voglio inventarmi critico letterario. Dico solo che il libro mi … Continua a leggere