Ritornare alla vita, un passo alla volta

Giovedì sera sono stato a casa di amici per una torta e un bicchiere di chinotto (essendo io astemio mi sono dato alla pazza gioia!) per festeggiare un compleanno; questo sabato pizza e cinema, lo scorso sono andato in un locale e ieri sera alla terza partita della mia squadra di calcio (in allegato, come al solito, le pagelle).

Ho compiuto diversi passi importanti in pochi giorni non ultimo quello di aver ricominciato a mettere jeans e golf al posto della tuta! Sembrano tutte piccole cose e lo sono ma messe tutte assieme, considerando anche che erano più di sette mesi che non le facevo, rappresentano tanti piccoli passi verso il ritorno alla “normalità”. Normalità che non sarà quella di prima ma ci stiamo lavorando!

In tutto ciò mi piace ricordare l’apporto di tutti i miei amici che hanno dimostrato di capire bene la situazione e mi sono sempre vicini. Tra questi non posso non citare Luca e Andrea. Il primo sarebbe mio cugino ma in realtà è un amico. Dico questo perché i parenti non si scelgono, gli amici sì. E questi amici stanno facendo tanto, ancora una volta. Il secondo (presenza invisibile del blog, non si vede ma c’è!) è ormai il mio autista personale e si sta dimostrando di una disponibilità infinita. Entrambi mi stanno accompagnando in questo ritorno alla vita con tanto appoggio “logistico” ma soprattutto emotivo. Avere due persone così vicino a me mi aiuta molto in questo periodo, facilitandomi ogni cosa. A loro due e a tutti gli altri, compresi i giocatori dei Galacticos che mi permettono tutte le settimane di passare una serata spensierata e in compagnia, va il mio più affettuoso ringraziamento.

La Gazzetta dei Galacticos 3.pdf

Ritornare alla vita, un passo alla voltaultima modifica: 2008-11-12T10:21:00+01:00da september23
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “Ritornare alla vita, un passo alla volta

  1. Ciao e buona serata
    mi sembra un bel gesto ringraziare così i tuoi amici. Sono sicuro, tuttavia, che gli stessi siano orgogliosi di poterti dimostrare, come fanno, la loro amicizia. Come hai ben scritto… i parenti non si scelgono ma gli amici… hai seminato bene in passato e oggi puoi essere soddisfatto del “raccolto”!!!! Tornerò a leggerti.

Lascia un commento