La paura

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E’ un sentimento forte e ben conosciuto da ognuno di noi. Io l’ho incontrata presto sulla mia strada. A dodici anni persi l’innocenza, conobbi la sofferenza e di conseguenza la paura di provarla nuovamente.

Crescendo la paura è diminuita fino quasi a scomparire; se non avevo più paura di ammalarmi però, ecco che temevo le responsabilità legate alla vita adulta. Affrontare una grave malattia con lo scudo della tua famiglia ti aiuta ma allo stesso tempo ti toglie certezze e ti fa capire che la sofferenza esiste e può comparire nella tua vita quando meno te lo aspetti; soprattutto però ti fa credere che se tutto passa è per merito di chi ti ha protetto. Maturare, diventare adulti vuol dire rinunciare a questa protezione ed ecco quindi riaffacciarsi la paura che non è più paura delle malattie ma è paura di affrontare la vita senza lo scudo di chi ti vuole bene.

La mia adolescenza è stata tranquilla, si potrebbe dire che quasi non sia esistita, i problemi sono venuti fuori dopo. Mi hanno sempre spaventato i rapporti sentimentali con l’altro sesso perché rappresentano più di tutto il distacco dalla famiglia e il tuffo nella vita senza paracadute. Capire tutto ciò non è stato facile, ci sono voluti diversi anni di psicoterapia.

Adesso la paura del bambino malato è tornata. Sono felice e sereno, tutto sta andando bene ma in un angolo del mio cuore il terrore che tutto quello che ho passato possa ricapitare c’è e scacciarlo non è facile.

La pauraultima modifica: 2008-10-30T11:39:00+01:00da september23
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