La mia storia: Adolescenza

Marco%20Luca%20e%20Andrea%20all%27Elba.jpgL’adolescenza per me è stato un periodo sereno; non è stata, come per molti ragazzi, un periodo di ribellione. E’ stata piuttosto un periodo di forte maturazione e di crescente consapevolezza di quello che era successo. In quegli anni andavano avanti i controlli: routine per me che non sapevo, ansia per i miei che sapevano.

Progressivamente però misi insieme i pezzi del mosaico: perdere i capelli, Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei Tumori, chemioterapia… il risultato diceva cancro. Sapere quello che mi era successo non mi sconvolse anche perché fu un processo graduale. Quando mia mamma decise di raccontarmi tutto in vista dei tre giorni per il militare (le visite per l’idoneità alla leva che si facevano una volta) aggiunse solo qualche dettaglio, il resto già lo sapevo anche per aver sbirciato qualche volta nella cartella clinica.

Per il resto, come detto, la vita scorreva tranquilla e apparentemente “normale” tra lo studio, le uscite e le partite a calcetto con gli amici. Dico “apparentemente” perché, inconsapevole, mi portavo dentro una cicatrice profonda destinata a rimanere per tutta la vita. Si dice che il tempo curi tutte le ferite… solo fino ad un certo punto però, qualcosa dentro ti rimane sempre, fa parte di te, del tuo essere.

Ci furono due incidenti di percorso a minare questa apparente serenità. Un intervento chirurgico per migliorare la circolazione linfatica in seguito ad alcuni problemi seguenti ai primi interventi e poi in quarta liceo prima di una lezione di scienze ebbi la bella idea di svenire in classe. Corsa in ospedale, controlli, tutto a posto e a casa. Dieci giorni dopo secondo svenimento durante una lezione di disegno tecnico, corsa in ospedale, controlli, due settimane di ricovero e diagnosi: epilessia. Fortunatamente si trattava di una forma lieve, che non mi ha più creato problemi da allora, ma aggiunta a tutto quello che già c’era stato sembrava indicare un accanimento particolare del destino nei miei confronti.

Superata anche quella arrivai tranquillamente alla maturità, pronto ad affrontare finalmente la vita universitaria. 

La mia storia: Adolescenzaultima modifica: 2008-10-27T11:15:00+01:00da september23
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