Il ritorno in panchina

mourinho.jpgIeri sera sono tornato in panchina. Sono tornato ad allenare la mia squadra di amici; un altro passo verso il ritorno alla vita dopo un anno di sofferenze.

All’inizio ero un po’ teso, di ritorno dopo un anno di assenza ritrovavo vecchi amici e questo non mi spaventava; mi spaventava conoscere i nuovi membri della squadra, sono tanti… potevano chiedersi: “è questo chi è?”, ma soprattutto: “cosa ha avuto?”. Per fortuna ci ha pensato Max a rompere il ghiaccio chiedendomi subito cos’avevo avuto alla gamba; ha aiutato a rompere il ghiaccio, il resto lo ha fatto lo spogliatoio inteso come modo di stare insieme. Lì dentro è facile fare amicizia. Appartenere alla stessa squadra, avere un obiettivo comune, essere un gruppo rende facile l’affiatamento, lo scherzo e lo stare insieme.

Tra tutte le belle sensazioni della serata ricordo l’abbraccio dell’ormai ex capitano nel pre-partita e le sue parole e poi l’aver rimesso i piedi sul prato verde. Per chi ama il calcio calpestare un prato verde solcato da strisce bianche è una gioia ineguagliabile.

Come era mia consuetudine ho scritto le pagelle, qui allegate. Abbiamo perso ma il risultato ieri era proprio l’ultimo dei miei pensieri. E’ stata una gran bella serata.

 

La Gazzetta dei Galacticos 1.pdf

Il ritorno in panchinaultima modifica: 2008-10-22T09:14:00+02:00da september23
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