I casi della vita

Oggi pomeriggio alle tre mio zio sarà operato al cuore, gli metteranno tre o quattro by-pass. Pare sia quasi un’operazione di routine ma è pur sempre un intervento al cuore. Come ho scritto a mio cugino, con il cuore, con la mente e con lo spirito sono con loro anche se sono costretto a stare a casa ad attendere notizie.

E’ un periodo così, c’è poco da dire. Tempi migliori arriveranno senza dubbio. Sarà importante osservare cosa si guadagna, cosa si ha piuttosto che quello che si perde o che manca. Concentrarsi sui regali del destino piuttosto che su quello che ci viene tolto. Io lo sto facendo da tempo: è l’unico modo per continuare a vivere; guardarsi indietro non serve a niente.

I casi della vita… Mercoledì ho descritto quanto hanno fatto i miei zii per me negli ultimi dodici mesi. Sempre mercoledì parlando con mia madre le ho proposto di invitare un amico a cena questa settimana. Mi ha risposto che tanto avrei tolto il tutore e che la prossima settimana saremmo andati tutti dallo zio a cena (amico compreso); lo zio stava già pensando al menu… Mercoledì sera era al pronto soccorso e la mattina dopo ha saputo che avrebbero dovuto operarlo al cuore. Che scherzi che fa il destino, vero?

Come ho scritto e come ormai ho imparato a fare da tempo voglio guardare il positivo che c’è in questa vicenda. Intanto il cuore di mio zio non ha subito danni, l’hanno curato in tempo; di questo bisogna ringraziare l’insistenza di mio cugino che l’ha mandato al pronto soccorso. Il problema lo aveva già (in parte è congenito) meglio scoprirlo così che non stando male veramente. Chissà… a me piace pensare che magari l’insistenza di mio cugino sia dovuta a tutto quello che mi è capitato. Un anno di visite in ospedale l’avranno sensibilizzato riguardo alla salute alla quale forse presta più attenzione di prima. Quale che sia il motivo gli siamo tutti riconoscenti.

Adesso incrociamo tutti le dita e preghiamo che tutto vada bene. Ad una persona come mio zio non dovrebbe capitare niente di male. Sarebbe una grandissima ingiustizia.

I casi della vitaultima modifica: 2008-10-06T09:24:00+02:00da september23
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Un pensiero su “I casi della vita

  1. Volevo solo fare un grosso in bocca al lupo anch’io a mio cugino Carluccio(io l’ho sempre chiamato cosi fin da piccolo) ma sono certo che tutto si risolverà per il meglio.. quindi Carluccio forza che tutta la tua “speciale” famiglia ti aspetta con ansia. Non sò se leggerai mai queste parole..comunque ti mando un bacio e a presto.

    Sergio

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