I miei vicini

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E’ un termine generico per descrivere chi abita vicino a me. In realtà sono più che vicini. Sono amici e parenti. Noi abitiamo al quinto piano, i primi al quarto, i secondi al terzo.

Siamo come una grande famiglia che non si limita a chiedersi il sale o lo zucchero, cose che comunque mancano sempre a quelli del quarto piano… Ma d’altronde al quarto piano ci abita una stordita di prima categoria alla quale però voglio molto bene e che considero un po’ come la mia seconda mamma. Per fortuna non è la prima! Sarebbe stato un disastro! Le sue figure di cacca (questa si può scrivere, dai) sono proverbiali; non le racconterò altrimenti non potrebbe più uscire di casa…

Il motivo per cui ne parlo solo ora non lo so spiegare. Mi sento però in dovere di farlo per tutto quello che hanno fatto e continuano a fare per me e per la mia famiglia.

Al quarto piano abbiamo la svampita di cui sopra sulla quale ne avrei così tante da dire da non sapere neanche da dove cominciare. Faccio il bravo e mi limito a dire che è spesso (sempre?) il bersaglio dei miei scherzi e delle mie battute. Poi c’è suo marito, l’addetto ai rapporti con l’amministrazione pubblica; e ultimamente tra indennità di accompagnamento, pensioncina d’invalidità, visite fiscali e tutto il resto, di rapporti ce ne sono stati molti e quindi lui è stato spesso coinvolto. Si è interessato di tutte quelle pratiche delle quali non avevamo né il tempo né la voglia di occuparcene. La nostra testa era altrove, ovviamente. Per fortuna abbiamo avuto il suo aiuto. In situazioni come quella che ho vissuto serve l’aiuto di tutti, chi ti supporta e ti incoraggia, come la moglie e chi si occupa di questioni pratiche. Può anche capitare di avere bisogno di un personal trainer ed ecco che c’è il figlio! Insomma, al quarto piano vivono tre persone che hanno fatto e continuano a fare tanto per noi.

Al terzo invece ci abita mia cugina con suo marito. Preciso per evitare liti condominiali che ho parlato prima del quarto piano e poi del terzo semplicemente andando in ordine di discesa di scale. Mia cugina è la cuoca, la fornitrice di ravioli (quelli glieli porta una sua amica che so che ha pregato per me e mi dicono legga anche il blog… be’ spero legga anche questo GRAZIE!!!) e viene usata “occasionalmente” (in realtà spessissimo) per fare la spesa. E’ anche consulente culinaria e attenta lettrice del blog. Ha un carattere un po’ chiuso, non ama mostrare i propri sentimenti e le proprie emozioni ma pare che leggere le mie parole la stia facendo aprire un po’. Suo marito (qualcuno lo definirebbe uno sporco turco extracomunitario, per me invece è una fonte inesauribile di informazioni su una cultura diversa e affascinante oltre che essere un prezioso datore di lavoro per persone in difficoltà) è invece il consulente acquisto frigorifero. Ce ne serviva uno, andarono lui e mio padre a comprarlo. Mia madre lo definisce il frigorifero dei puffi… Insomma è meglio come consulente culturale!

E poi ci sono i gatti. Al quarto piano ce n’è uno non troppo simpatico, al terzo ce sono due più socievoli.

Totale: otto persone e tre gatti divisi su tre piani.

Dimenticavo, le tre “signore” (loro si definiscono ragazze…) sono amiche d’infanzia ma questa è un’altra storia.

I miei viciniultima modifica: 2008-09-23T09:34:00+02:00da september23
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5 pensieri su “I miei vicini

  1. Ciao!
    e’ da un po’ che non ti scrivo, ma essenzailmente per mancanza di tempo… sono sempre così di fretta, ma non per questo non ti leggo…anzi…
    che bello leggere delle persone che abitano vicine a te e che ti stanno vicine… sei fortunato! io da quando mi sono sposata sono andata lontano da casa e nel nuovo palazzo non ho parenti, pochissimi conoscenti e nessuno ha mai tempo per nessuno… mi manca casa!!
    comunque… spero di leggerti presto
    Buona serata

  2. ahah..l’immagine è troppo carina!bè..quando hai bisogno di un personal nn c’è problema, non c’è neanche bisogno dell’appuntamento, e neanche di prendere il telefono o robe simili, tutto molto più semplice: apri la finestra dai una gridata e sono subito da te ahahah!!
    ps.mia mamma non è stordita..ha un mondo suo particolare..nel quale le parole assumono significati sempre nuovi, oppure hanno il giusto significato ma sono pronunciate male, è vero a volte nn ci arriva alle cose e…..uff..è vero è mooooooolto stordita a volte ahahahah :o))))

  3. Come “mai citato”???? Ma se c’è un link al tuo sito sulla sinistra!!! Uè pittore da quattro soldi! (^_^)

    Mi dicono che fai il gelosone!

    Scherzi a parte, grazie per come partecipi al blog con delle belle citazioni e con degli incoraggiamenti, ho scoperto con piacere una persona che sotto molti aspetti non conoscevo!

  4. tutto questo non puo’ farmi che piacere.. del resto siamo tutti dei Merghetti.. in fondo! Piccolo spunto per il tuo “spazio citazioni”

    “Il giorno volge alla fine. Rifletti, pensa ancora una volta alle preoccupazioni che ti ha portato. Serbane un paio e le altre gettale via!”

    “Gli uomini che lavorano sempre non hanno tempo per sognare,
    e solo colui che ha tempo per sognare trova la saggezza.”

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