Io e il futuro

244327513.jpgTi dicono che sarà un’operazione “importante” ma non ci fai caso, sei preparato e ottimista; sai che non sarà una passeggiata. Ad un mese dall’intervento precisano che l’intervento “importante” comporta il rischio di amputazione della gamba; seppure improbabile il rischio c’è. E ti dicono che dovrai camminare con un bastone per tutta la vita. Al momento è un brutto colpo ma poi reagisci, sai che la gamba non la perderai, te lo senti dentro e così sarà infatti. Il bastone non è un dramma, fortunatamente non sei un tipo sportivo e poi adesso, grazie al dottor House, va di moda. Riesci anche ad ironizzare e a scherzare sulla cosa (memorabile quando chiedi a tua nonna di pagarti la gamba a peso nel caso te la debbano asportare!).

Arriva l’operazione e va “nel migliore dei modi”. I giorni che seguono però sono i più duri della tua vita, tu che ne hai già vissuti di giorni difficili… Stare ingessato dal busto alla caviglia per due mesi non è una passeggiata ma alla fine passa e uscire da quel guscio che ormai era diventato anche psicologico è una liberazione ed un sollievo che raramente hai provato nella tua vita.

Adesso comincia la riabilitazione, niente di particolarmente difficoltoso o impegnativo; e poi non hai niente da fare quindi cominci con esercizi e fisioterapia. Fai progressi ed è bello vedere che le forze ritornano ma… è si perché c’è un ma bello grosso. Non te lo dicono chiaramente, non lo sanno bene neanche loro dato che sei il primo ad aver subito quel tipo di intervento. Una mezza frase, un detto-non detto e capisci che niente sarà più come prima; non si tratta solo del bastone. Non puoi piegare il femore più di novanta gradi, anzi novanta gradi sarebbero un grande risultato. E inizi a pensare a tutto quello che non potrai più fare: sederti per terra, sederti su sedie o divani bassi, chinarti a raccogliere qualcosa per terra. Non è immediato ma con il passare del tempo realizzi quanto la tua vita cambierà. Non puoi usufruire di un normale WC, è troppo basso, ti serve un rialzo ma come fai a portartelo dietro? E la vasca da bagno? Neanche a parlarne. Puoi usare solo una doccia, peccato che non ce l’hai… Anche la maggior parte delle automobili sono troppo basse per te, te ne serve una più alta, tipo un monovolume, ma la tua famiglia possieda due city-car. Non potrai più toccarti il piede della gamba operata e salvata. Sembra una sciocchezza ma avrai sempre bisogno di qualcuno che ti infili calze e scarpe. Inoltre non potendo flettere più di tanto la gamba, non puoi alzarti dalle sedie normali, devi usarne con dei braccioli sui quali spingere per tirarti su. La cosa peggiore è che sono pochi intorno a te a capire quante difficoltà incontrerai… Ma questo è ingiusto. Non puoi colpevolizzare chi ha fatto tanto per te e che ti ha dato tanto solo perché non capisce.

Il tuo futuro è in definitiva un grosso punto interrogativo.

Però arriva un momento in cui ti dici “vaffanculo” e pensi che pur in mezzo a tutte le difficoltà oggettive che incontrerai, pur con un futuro da inventarti tu sei più forte e saprai reagire e imparerai a vivere una vita diversa ringraziando Dio di essere ancora qui e di essere tutto intero.

Io e il futuroultima modifica: 2008-09-15T09:45:00+02:00da september23
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9 pensieri su “Io e il futuro

  1. molto sincero (come sono sempre..daltronde), non pensavo a tutte queste cose.., forse non ne avevo neanche idea perchè nessuno me le aveva mai detto così chiaramente!!nessuno ha lasciato commenti, a un post così è difficile in effetti,…..ma io ho bisogno di associarmi a quelle ultime righe e gridare con te in coro “vaffanculoooo”!perchè è tutto vero quello che hai scritto, ma è soprattutto vero quello che hai scritto alla fine..è quello l’importante a conti fatti!!
    “pur con un futuro da inventarti tu sei più forte e saprai reagire” questa frase è incredibilmente…non so è una frase che ti aspetti su un libro..spettacolo!ci vediamo tra un’oretta ;o)
    ps.ma quand’è la sfida salvezza cagliari-milan?ahahah

  2. Marco, sai che ci sono amici che ci saranno sempre.

    Forse sbaglieremo qualcosa a volte, ma tu saprai perdonarci, ed aiutarci nell’essere amici nel modo giusto.
    Voglio sentire questa forza nelle tue parole, la forza di chi è vivo, la forza di chi vuole vivere!

    Ciao a presto, Danilo.

  3. Ringrazio per le belle parole chi mi ha appena scritto.

    Danilo, dalle tue parole però mi pare di capire che non hai capito il mio messaggio. Mi sembra che vi leggi del pessimismo che non c’è assolutamente, anzi! E’ come se non avessi letto l’ultimo paragrafo.

    La sintesi del post potrebbe essere: “Nonostante tutte le difficoltà sono più forte e saprò superarle tutte!”

  4. Cacchio cuggino… uno passa una vita a cercare di non farsi mette a 90 gradi… e adesso tu me ne parli con nostalgia…
    Certe cose ti cambiano proprio prospettiva, uh?

    Carlito

    PS… non ti offendi vero se cerco di sdramattizzare un po vero? E’ che tutti scrivono cose cosi serie… e mi sembra che stonino un po con l’ottimismo del tuo blog! Nel caso puoi sempre darmi una pedata nel culo… no aspetta… forse una pedata no… insomma hai capito no?

  5. ciao Marcuzzo!

    ho trovato un filo di tempo e… mi sono manifestato

    l’idea del blog è stupenda…anche se non ho ancora capito cosa fare…primo o poi mi erudirai

    …tra l’altro mi piace il tuo modo di scrivere…l’avevo già notato ai tempi delle tue email in ufficio…si vede che sei uno imparato!

    non so se tu sia stato corraggioso nei momenti che hai attraversato, stai attraversando e dovrai attraversare, ma, sicuramente, senza rendertene conto, la vita, in un modo o nell’altro, ti ha condotto per mano e ti ha messo alla prova…alla prova hai sicuramente reagito e continui a farlo…è il bello della vita e del trovare la forza di tirare dritto e provare a sorridere e vedere che ancora ci riesci…questo sì, te l’ho sempre visto come tuo!

    un abbraccio (max) cippo

  6. …noi uomini forti sappiamo a che santo votarci..in nome di cosa non so ma noi teniamo duro teniamo nascosto il passato e pensiamo al futuro… ma il futuro cos’è? il futuro è un’ipotesi…un’illusione..
    ti abbraccio come sempre.

    ..è bene avere un fine verso il quale dirigersi, ma dopo tutto quello che conta è il cammino..

    (grazie per la mail..troppo buono!! un bacione a ingroppalriccio)

  7. Difficile aggiungere commenti al tuo post Marco, pero` senz`altro l`idea del blog e` ottima (ne` ho uno pure io, lo dico giusto per menarmela).
    Prometto di seguirti il piu` possibile, ovvero fin quando non mi licenzieranno quando scopriranno cosa faccio invece di lavorare >_

  8. Difficile aggiungere commenti al tuo post Marco, pero` senz`altro l`idea del blog e` ottima (ne` ho uno pure io, lo dico giusto per menarmela).
    Prometto di seguirti il piu` possibile, ovvero fin quando non mi licenzieranno quando scopriranno cosa faccio invece di lavorare >_

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