Una nuova vita

A distanza di tre anni la mia visione delle cose è sicuramente cambiata. Più distaccata ed equilibrata. Ho quindi ripensato a tante delle cose che ho scritto quando la malattia e l’operazione erano ancora eventi freschi e la felicità e il sollievo per essere sopravvissuti ed essere rimasti interi (be’, quasi interi) influenzavano la maniera di vedere la realtà. Ho … Continua a leggere

Naftalina

Certi problemi si usa metterli da parte, quasi fossero dei vecchi maglioni riposti in fondo ad un armadio. Ma così non si ottiene niente, il momento in cui verranno affrontati è solo rimandato perché loro non se ne vanno di certo ma restano pronti ad aspettarci. Negli ultimi tempi ho un po’ fatto così. Le cose vanno complessivamente bene, i … Continua a leggere

Lamentarsi di gamba sana

Quando, poco più di due anni fa, mi sono riammalato in me erano forti due domande: “Perché a me?”, “Cosa ho fatto di male?”. Domande alle quali non c’era risposta e che sono riuscito ad ignorare grazie anche all’aiuto di quello che sarebbe diventato un mio grande amico. Si trattava di domande inutili che non portavano da nessuna parte. Oggi … Continua a leggere

Amici veri, amici presunti

Un proverbio tanto banale quanto reale recita che gli amici veri si vedono nel momento del bisogno. Be’, il mio ultimo anno e mezzo di vita ha rappresentato proprio questo proverbiale momento che mi ha permesso di riconoscere chi realmente mi vuole bene da chi invece è solo una persona che conosco. Ho potuto riconoscere tanti amici, riscoprirne altri, scoprirne … Continua a leggere

Il terzo controllo: un sospiro di sollievo

  Lunedì (non ho potuto raccontarlo ieri a causa della manutenzione della piattaforma di myblog) ho vissuto una mattinata intensa: sono stato sottoposto agli esami di controllo. E’ la terza volta che avviene dal giorno dell’operazione, il dieci Aprile di un anno fa. TAC al torace, scintigrafia ossea e lastra dell’anca (o di quello che ne rimane, cioè non molto). … Continua a leggere

Momenti di riflessione

Giovedì 8 Gennaio, ore 20:30, stanza d’ospedale: La stanza è tutta mia, preferisco così; io sono qui solo per un po’ di fisioterapia. Dividerla con qualche paziente mi farebbe sentire quello che non sono più: malato. L’intimità della solitudine mi dà l’occasione di riflettere e guardarmi indietro: è passato tanto tempo, ho vissuto dei problemi che non auguro a nessuno … Continua a leggere

Un messaggio di speranza

Più di tre mesi fa ho cominciato a scrivere su “queste pagine”. Non c’era un motivo preciso, semplicemente avevo tante cose da raccontare. L’ultimo anno è stato il peggiore della mia vita sotto molti aspetti non in senso assoluto; tutto il vissuto che stava dietro sentivo che andava raccontato soprattutto per me, per non ripetere l’errore compiuto nell’adolescenza di tenermi … Continua a leggere

Io e il futuro

Ti dicono che sarà un’operazione “importante” ma non ci fai caso, sei preparato e ottimista; sai che non sarà una passeggiata. Ad un mese dall’intervento precisano che l’intervento “importante” comporta il rischio di amputazione della gamba; seppure improbabile il rischio c’è. E ti dicono che dovrai camminare con un bastone per tutta la vita. Al momento è un brutto colpo … Continua a leggere