Tempo di progetti

Sono vivo, sono intero e questo mi potrebbe bastare. Però nella vita bisogna avere uno scopo, un obiettivo. Giocoforza lo si deve avere anche sul lavoro al quale si dedica molto tempo. Quale obiettivo posso avere io? Non quello di fare carriera, mi è impedito e, in fondo, non mi è mai interessato. Fermarmi al “sono vivo” vuol dire accontentarsi … Continua a leggere

Siamo tutti disabili

Vi siete mai soffermati a pensare al termine “disabile”? La sua etimologia è molto semplice, sta a significare non abile. Be’ ognuno di noi non è in grado di fare qualcosa. Chi non è capace di cucinare, chi di tirare con l’arco, chi di ballare, chi di nuotare. E potrei andare avanti all’infinito. Questo ci rende tutti diversi e quindi … Continua a leggere

I vantaggi di essere disabile

  Lunedì sono andato a rinnovare la carta di identità. Staccato il numerino mi sono accorto di avere circa 200 persone davanti. Non ho digitato uno 0 di troppo, confermo che le persone erano 200 (duecento). Evidentemente tutta gente che, rimasta a Milano per il ponte e non avendo un cazzo da fare (come il sottoscritto del resto), ha pensato … Continua a leggere

Si, viaggiare (evitando le buche più dure)

Per un anno e mezzo praticamente non mi sono mosso da casa se non per andare in ospedale o fare poco altro. Negli ultimi quattro week-end si sono accavallati impegni previsti da tempo ed ho avuto la possibilità di andare a Roma (per l’incontro con Livestrong), a Berlino (per un addio al celibato di cui avevo già parlato qui), a … Continua a leggere

Lo slalom del disabile

Da qualche mese, giocoforza, giro con un occhio diverso. Sono attento alle barriere architettoniche, le osservo e mi sono accorto della quantità infinita di gradini, di porte inutilmente pesanti, di marciapiedi stretti o pieni di macchine/moto/bidoni/pali della luce/biciclette/sacchetti della spazzatura. Io, con qualche difficoltà, con la mia deambulazione precaria e le mie stampelle riesco a passare ma è automatico il … Continua a leggere

Una lacrima sul viso

Doveva succedere prima o poi. Ieri ho aperto i rubinetti e mi sono sfogato. Lunedì in serata ho visitato un concessionario di automobili parlando di I.V.A. al 4% per disabili, di bollo gratuito, di comandi al volante, mettendomi faticosamente in posizione di guida. Ieri è stato il giorno della carrozzina pieghevole personalizzata con tutti i suoi optionals che, alla fine, … Continua a leggere

… altrimenti ci arrabbiamo

Nel mio ultimo post ho scritto della mia decisione di tornare a parlare di me. Lo farò cercando di tirare fuori un sentimento che fino ad ora ho tenuto nascosto: la rabbia. Intendiamoci, non sono incazzato nero con il mondo, Dio, il destino e gli dei dell’Olimpo. Vorrebbe dire che fino ad ora ho scritto delle falsità: non è così. … Continua a leggere

Un messaggio di speranza

Più di tre mesi fa ho cominciato a scrivere su “queste pagine”. Non c’era un motivo preciso, semplicemente avevo tante cose da raccontare. L’ultimo anno è stato il peggiore della mia vita sotto molti aspetti non in senso assoluto; tutto il vissuto che stava dietro sentivo che andava raccontato soprattutto per me, per non ripetere l’errore compiuto nell’adolescenza di tenermi … Continua a leggere

Gassateci tutti!

Qualche giorno fa ho letto una notizia che indica il grado di inciviltà del nostro paese. Questo il titolo: “Banche esonerate dall’obbligo di assumere portatori di handicap”. Subito ho pensato di non farmi sviare dal titolo che generalmente risalta solo parte della notizia distorcendo i fatti. In realtà il titolo è assolutamente veritiero. I fatti: l’ABI (l’Associazione Bancaria Italiana) ha … Continua a leggere