Una nuova vita

A distanza di tre anni la mia visione delle cose è sicuramente cambiata. Più distaccata ed equilibrata. Ho quindi ripensato a tante delle cose che ho scritto quando la malattia e l’operazione erano ancora eventi freschi e la felicità e il sollievo per essere sopravvissuti ed essere rimasti interi (be’, quasi interi) influenzavano la maniera di vedere la realtà. Ho … Continua a leggere

Michael Douglas è già guarito

Michael Douglas ha sconfitto il cancro o così almeno dicono i giornali. Io sarei davvero contento se fosse vero ma a pochi mesi dall’intervento purtroppo questa non è la realtà delle cose. Ci vorrà qualche anno per poter effettivamente dire “Michael Douglas ha sconfitto il cancro”. Per guarire dal cancro ci vogliono degli anni, la recidiva è sempre dietro l’angolo … Continua a leggere

Non lo dico solo io

Un mese fa ho scritto queste righe. Ieri sul blog di Vittorio Zucconi su Repubblica è apparso questo post che, meglio di come avevo fatto io, ribadisce lo stesso concetto. Eccolo:   Quando in Italia muore una persona conosciuta, se cade stroncata da un attacco cardiaco, da un’emorragia cerebrale, sotto un autobus o colpita da un vaso da fiori in … Continua a leggere

La percezione del malato

Un paio di settimane fa mi ha scritto una ragazza (che ringrazio pubblicamente per le belle parole che mi ha regalato) facendomi i complimenti, lodando la mia forza e dicendo che, con la mia testimonianza, dimostro che un malato non è solo un malato ma continua ad essere una persona come tutte le altre. Il suo messaggio non si limita … Continua a leggere

L’innominato

La scorsa settimana ho letto questo post (clic). Parla di medici che hanno paura di dire come stanno le cose e piuttosto che dire cancro, usano il termine “neoplasia” che non tutti conoscono. Un malato lo conosce bene ma quando scopre di avere il cancro, e non è ancora pratico di tutti i termini ad esso collegati, magari non ne … Continua a leggere

E’ ora di darci un taglio

Credo sia giunto il momento di tagliarsi i capelli. Ormai ho deciso. Non so ancora quando, se tra una settimana o tra un mese ma è una cosa che farò. Le cure per il cancro mi avevano costretto a tagliarli prima di vederli cadere. Volevo che tornassero come prima, per essere io a decidere come portarli, per non lasciare che … Continua a leggere

Più forte del tempo, forte come la vita

Pochi giorni fa raccontavo della brutta sorpresa che mi ha fatto uno dei miei dottori cambiando ospedale. Non posso quindi non raccontare quello che parallelamente sta accadendo con tutti gli angeli travestiti da infermieri che mi hanno accudito durante i miei ricoveri. Ho già scritto diverse volte di quanto fossero speciali queste persone e di quanto fossi stato fortunato a … Continua a leggere

Cose nuove

Ieri ho saputo che uno dei miei dottori ha cambiato lavoro. O meglio: ha cambiato ospedale. Non è stata una bella notizia. Era rassicurante passare per un saluto e trovarlo lì, lui che ha fatto tanto per me in uno dei periodi più bui della mia vita. Lo vedevo poco ma posso dire che mi mancherà. Sono rimasto molto legato … Continua a leggere

La montagna

Quando mi sono ammalato ero solito rappresentare ed immaginare il mio cammino pensando ad una montagna da scalare. Più il tempo passava e più salivo lungo i sentieri sempre più ripidi di questo monte immaginario. All’inizio pensavo che la vetta che avrebbe rappresentato l’inizio della discesa sarebbe stata l’intervento. I due mesi di gesso successivi mi avrebbero ben presto fatto … Continua a leggere

Cambio gomme

Mi sono fermato nell’attesa degli esami di controllo, ieri li ho fatti, sono andati bene e quindi posso ripartire dopo questa sorta di pit stop. Come ho già scritto, questi erano esami speciali. Sono ormai passati due anni dall’ultimo ciclo di chemioterapia e la data di ieri rappresentava una sorte di spartiacque. Per me non cambia niente, so già che … Continua a leggere