Si, viaggiare (evitando le buche più dure)

Per un anno e mezzo praticamente non mi sono mosso da casa se non per andare in ospedale o fare poco altro. Negli ultimi quattro week-end si sono accavallati impegni previsti da tempo ed ho avuto la possibilità di andare a Roma (per l’incontro con Livestrong), a Berlino (per un addio al celibato di cui avevo già parlato qui), a … Continua a leggere

L’angelo custode

Tutti ne abbiamo uno, invisibile ma sempre al nostro fianco. Io ho la fortuna di averne tanti intorno a me. Sono angeli particolari, si possono vedere e toccare. Queste righe sono dedicate ad uno di loro. Uno silenzioso ma sempre presente. Uno che legge queste parole senza farsi notare. Uno che dà ma non pretende niente in cambio. Un angelo … Continua a leggere

Un traguardo

Oggi ho vissuto una giornata diversa dalle solite; una di quelle che spezza la monotonia nella quale talvolta ci imbattiamo. Un mio caro amico si è laureato in scienze motorie. Laureato… ha finito i primi tre anni di studi. Adesso gli rimangono i due della laurea specialistica che spero proprio decida di conseguire perché ne ha tutte le capacità. Con … Continua a leggere

Giuseppe

Nel reparto di oncologia dove sono stato operato ci sono delle persone che non hanno un ruolo ben preciso. Vengono definiti “ausiliari”, non ho ancora capito perché. A me questo termine fa venire in mente quelli che aiutano i vigili a darci le multe… Giuseppe è uno di loro. Una di queste persone che portano i pasti, fanno i letti, … Continua a leggere

Andrea: un dottore, un amico

Andrea è stato il primo medico più giovane di me a curarmi. Doveva capitare prima o poi; è successo appena oltrepassata la trentina. La prima impressione è stata subito positiva, ci siamo dati del tu immediatamente, essendo praticamente coetanei; ma Andrea non mi ha dato solo confidenza, mi ha dato molto di più. Mi ha dato tutto quello che un … Continua a leggere

Goodbye and Good Luck

Il momento è arrivato. Questa sera due miei carissimi amici ci salutano e vanno a vivere a Londra. Sfiduciati dalla politica italiana, sfiduciati dal precariato e dall’assenza di politiche per i giovani, sfiduciati dalla totale mancanza di riconoscimenti per le coppie di fatto come loro. E’ un giorno dolceamaro: dentro di me c’è molta tristezza, c’è speranza perché possano costruirsi … Continua a leggere

Un ghisa un po’ speciale

Nell’immagine di repertorio, tratta dal prestigioso quotidiano “Metro”,  nell’edizione milanese, uno dei miei autisti privati nonché responsabile dei rapporti con la pubblica amministrazione. Fannulloni state attenti! Questo è il mio modo, tardivo, per ringraziarlo pubblicamente. Purtroppo spesso tendo a dare troppe cose per scontate, compresi gli aiuti e i favori (di tutti quelli che mi stanno intorno). Non dovrebbe essere … Continua a leggere

Lo zio torna a casa

Finalmente lo zio torna a casa. Dopo più di un mese di ospedale tra intervento al cuore (tre by-pass) e riabilitazione è finalmente pronto per uscire; lo dimetteranno questo pomeriggio. Andandolo a prendere mia zia, non corre neanche il rischio di rimanere chiuso fuori di casa… Avevo caldamente suggerito a mia zia di cambiare la serrautura, quando le sarebbe ricapitata … Continua a leggere

La lettera di una mamma

La scorsa settimana ho ricevuto una lettera dal piano di sotto, oggi la ricevo dal salotto…   Ciao a tutti. Eccomi sul blog per ringraziare pubblicamente tutte le persone che ci sono state vicine in questi mesi di angoscia. Inizio con i miei meravigliosi cognati e nipoti; sono fiera di avere una famiglia così, non ho parole. Continuo con i … Continua a leggere