Un piccolo errore

Capitano O’Malley a rapporto signore Riposo capitano Grazie signor maggiore, mi ha fatto chiamare? Si capitano. Questa storia dei civili uccisi in Afghanistan… Dalla Casa Bianca si sono lamentati con il generale che ha subito chiamato me. Come la mettiamo capitano? Una trentina di civili uccisi! Si è trattato di un errore signore Questo lo so anche io! Vorrei capire … Continua a leggere

Post di servizio

Scrivo questo post per aiutare chi dovesse cercare informazioni su internet riguardo a come curare un osteosarcoma o un tumore osseo in generale. In rete infatti si trova di tutto, questo è uno dei punti emersi dalla chiacchierata a Maggio a Roma con il presidente di Livestrong e con alcuni blogger. Si trovano tante notizie fuorvianti, vorrei quindi mettere a … Continua a leggere

Non dimentichiamo Haiti

Ehi ciao! Come va? Ciao, tutto bene! Grazie e tu? Mah, si tira avanti! E’ un po’ che non ci vediamo Eh si! Hai ragione. Hai sentito quello che è successo a TAHITI? A Tahiti? No, cos’è successo? Ma come fai a non aver sentito del terremoto! Ne hanno parlato tutti i giornali e telegiornali! Ah, il terremoto ad Haiti! … Continua a leggere

A carte scoperte

Quando mi sono ammalato da bambino ho cercato di tenere tutto nascosto, quasi che la malattia fosse una colpa e quindi qualcosa di cui vergognarsi. In realtà mi sentivo diverso in un momento della crescita di una persona, l’adolescenza, in cui si sente il bisogno di appartenere ad un gruppo, di uniformarsi agli altri. Parlarne ed aprirmi con chi non … Continua a leggere

Il paradosso

Ho sempre avuto, o creduto di avere, una mente esclusivamente scientifica. Studi in quel settore e lavoro anche. Da poco più di un anno a questa parte mi sono scoperto “scrittore” (parolone) e con il passare del tempo quello che era un solo un modo per aprirmi, per raccontare un’esperienza di vita intensa e che potesse comunicare qualcosa agli altri … Continua a leggere

Io vorrei… Non vorrei… Ma se vuoi…

Sono passate due settimane. Ho cercato di dimenticarla… No, non è vero. In realtà ho fatto proprio l’opposto. Ho ricordato per paura di perdere nelle pieghe della memoria quanto di bello c’è stato. Non sono ancora pronto ad archiviare questa storia e a catalogarla tra le esperienze passate. E’ il momento in cui la speranza che qualcosa possa cambiare è … Continua a leggere

Al quiz in carrozzina

Quello che segue è un dialogo di fantasia che rappresenta l’ipotetica partecipazione di un disabile ad un immaginario quiz televisivo presentato da un altrettanto immaginario presentatore. Il racconto è volutamente cinico ed eccessivo. L’idea è di far riflettere sull’effettiva integrazione dei disabili. Ho considerato la televisione perché, come scritto pochi giorni fa, ritengo sia uno dei posti in cui i … Continua a leggere