Una visita difficile

Ieri sono andato a trovare il mio amico Marius in ospedale. Fino ad ora nella mia vita io ero stato quello visitato, ieri per la prima volta le parti si sono invertite ed ho capito quanto sia difficile fare visita ad una persona ammalata gravemente. Non c’è niente che tu possa dire. Non puoi sminuire la cosa o fingere che … Continua a leggere

Un pugno nello stomaco

Questo l’ho scritto mercoledì alle 12:28 ma per problemi tecnici lo “riposto” adesso: “Ho appena saputo che Marius verrà operato questo pomeriggio. Al mio compagno di stanza e di sventura  hanno trovato un nodulo ai polmoni all’ultimo controllo. Non potevo ricevere una notizia peggiore… Pare che il nodulo sia piccolo, probabilmente non ci sarà da fare della chemioterapia ma Marius … Continua a leggere

Myblog: un disastro

Nell’ultima settimana ci sono stati dei disservizi incredibili. Per due giorni non si è potuto postare niente a causa di lavori di manutenzione per sistemare alcuni bug della piattaforma. Come al solito si sapeva quando questi lavoro sarebbero cominciati ma non quando sarebbero finiti. Poi, in apparenza tutto bene; in apparenza… Per chi, come me, usa Firefox per navigare in … Continua a leggere

Il terzo controllo: un sospiro di sollievo

  Lunedì (non ho potuto raccontarlo ieri a causa della manutenzione della piattaforma di myblog) ho vissuto una mattinata intensa: sono stato sottoposto agli esami di controllo. E’ la terza volta che avviene dal giorno dell’operazione, il dieci Aprile di un anno fa. TAC al torace, scintigrafia ossea e lastra dell’anca (o di quello che ne rimane, cioè non molto). … Continua a leggere

Io, i desaparecidos, Berusconi e il futuro del blog

  Pochi giorni fa Berlusconi ne ha detta un’altra delle sue: “Di me hanno detto di tutto i signori della sinistra: che sono l’orco di Arcore, che sono come Hitler, che sono come Mussolini, che sono come quel dittatore argentino che faceva fuori i suoi oppositori portandoli in aereo con un pallone, poi aprivano lo sportello via il pallone e … Continua a leggere

Ah! Quei bolscevichi del New York Times!

L’Italia condanna un avvocato per aver preso una tangente per proteggere il Premier Roma – Martedì il tribunale di Milano ha presentato una sentenza che manderebbe le istituzioni politiche di molti paesi in tilt. Ha accusato l’avvocato inglese David Mills di aver accettato 600.000 dollari per mentire al fine di proteggere il Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi. In Italia, … Continua a leggere

Casinò on line

Quando ho rifiutato 500 euro per pubblicizzare un casinò l’ho fatto perché, come ho scritto, non mi piaceva l’idea di fare pubblicità ad un sito del genere. Ogni considerazione di carattere legale non mi aveva neanche sfiorato l’anticamera del cervello (ingenuo!). In seguito al commento di Ricky che mi faceva notare che pubblicizzarli è illegale e alle parole di un … Continua a leggere

Se c’è un corrotto, c’è anche un corruttore

Oggi pomeriggio l’avvocato inglese David Mills è stato condannato in primo grado per essersi fatto corrompere ed aver testimoniato il falso nei processi cosiddetti “Guardia di Finanza” e “All Iberian”. Le prove erano talmente evidenti (una lettera dello stesso Mills al suo commercialista) e la condanna data per certa che il corruttore Silvio Berlusconi si è da tempo parato il … Continua a leggere

La rinascita di Lorenza

Lorenza è la persona di cui ho parlato la scorsa settimana. E’ la ragazza (la carta di identità la definirebbe “signora” ma lei si sente, e dimostra di essere, ben più giovane di quanto non raccontino all’anagrafe) che mi ha scritto per raccontarmi la sua storia e per avere una persona che avesse avuto problemi simili ai suoi con cui … Continua a leggere

Il razzismo dei Lumbard

Due settimane fa è stata votata al senato l’ennesima legge razziale: i medici potranno denunciare i pazienti clandestini. Questo viola una varietà incredibile di norme, leggi e regole internazionali sui diritti civili. E’ contrario al giuramento di Ippocrate e alla nostra costituzione ma soprattutto è in contrasto con l’umanità e la bontà che un popolo, a suo tempo emigrante, dovrebbe … Continua a leggere