Mamma e papà

Vorrei aggiungere un approfondimento ai miei ultimi due post nei quali ho descritto il rapporto con i miei genitori. Per quanto riguarda la mamma credo di non avere aggiunto niente di nuovo che ci conosce non sapesse. Lei è così come appare, gentile, generosa, dolce, disponibile al colloquio, genuina, sincera, affettuosa, sempre in grado di trovare le parole giuste da … Continua a leggere

Papà

Mio papà è la persona più generosa che io conosca. Quando non avevo neanche dieci anni conobbe un ragazzo che “frequentava” il suo negozio di macelleria; un ragazzo napoletano un po’ ritardato chiamato “Maradona”. Lui gli affidava delle commissioni da fare in cambio di qualche soldo e diverse volte lo portò a casa a cena. Ero piccolo, non so dove … Continua a leggere

Tullio

  È un mio grande amico. Lo conosco da circa un anno solamente ma con tutto quello che ha saputo darmi non posso che definirlo così. È uno dei preti dell’ospedale dove ho fatto la chemioterapia. L’ho conosciuto per merito di Giulio. Era il mio primo ricovero e lui pensò che parlare con Tullio mi avrebbe fatto bene. Appena entrò … Continua a leggere

Giulio

Giulio è il caposala del reparto di oncologia dove sono stato ricoverato per i cicli di chemioterapia. Quando entri per essere ricoverato è lui che ti accoglie o con una battuta (la prima volta) o prendendoti in giro (tutte le altre volte). Abbiamo fatto amicizia subito, lui te la offre sempre e io sono stato ben felice di accoglierla. Non … Continua a leggere

I miei vicini

E’ un termine generico per descrivere chi abita vicino a me. In realtà sono più che vicini. Sono amici e parenti. Noi abitiamo al quinto piano, i primi al quarto, i secondi al terzo. Siamo come una grande famiglia che non si limita a chiedersi il sale o lo zucchero, cose che comunque mancano sempre a quelli del quarto piano… … Continua a leggere

Le cose che mi mancano

Come preannunciato nel mio ultimo post nel quale mi definivo felice vorrei approfondire un argomento appena accennato: le cose che mi mancano (oltre alla Champions League, come si vede dall’immagine l’ultima è un po’ datata…). Non sono poche dopo un anno passato quasi interamente entro quattro mura, a turno quelle della mia camera o quelle della mia stanza in ospedale. … Continua a leggere

Il rito dell’ampolla

Circa dieci gironi fa si è tenuto l’ormai celebre “rito dell’ampolla”. I “Lumbard” capitanati dal senatùr e dalla sua trota (come lo stesso ha definito il suo “brillante” figlio) sono andati alla sorgente del Po (dal quale deriva il nome della pianura PADANA, la PADANIA l’hanno inventata loro) per raccoglierne l’acqua che hanno poi portato a Venezia per versarla nell’Adriatico. … Continua a leggere