mercoledì, 22 giugno 2011
Felicità
E un altro controllo è alle spalle. E con questo ho tagliato il traguardo dei tre anni dall’intervento e guardo con fiducia all’obiettivo dei cinque anni.
E’ un periodo speciale, tutto va bene, la salute c’è e la vita mi ha fatto un regalo veramente speciale facendomi conoscere la persona giusta, quella a cui ogni mio pensiero è rivolto, quella a cui è dedicato tutto quello che faccio, quella che riempie le mie giornate.
Il bello di tutto questo è che se non mi fossi ammalato, se non avessi vissuto tutto quello che ho raccontato e se non fossi diventato disabile non l’avrei conosciuta. Posso dire che se la ricompensa per tutta la sofferenza e il dolore vissuti è lei, be’… allora ne valeva proprio la pena. Rivivrei tutto, ogni singolo dolore, ogni singolo momento di sconforto, ogni momento buio se alla fine di questo percorso ci fosse sempre lei a cui queste poche e semplici righe sono dedicate.
19:35 Scritto da september23 in La mia battaglia, La mia nuova vita | Commenti (8) | Segnala
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sabato, 14 maggio 2011
Una nuova vita
A distanza di tre anni la mia visione delle cose è sicuramente cambiata. Più distaccata ed equilibrata. Ho quindi ripensato a tante delle cose che ho scritto quando la malattia e l’operazione erano ancora eventi freschi e la felicità e il sollievo per essere sopravvissuti ed essere rimasti interi (be’, quasi interi) influenzavano la maniera di vedere la realtà.
Ho scritto tante cose. Tra queste mi ricordo di aver dichiarato che la mia nuova vita sarebbe stata migliore. Sono cose che si dicono in un momento del genere quando il sollievo per lo scampato pericolo è tanto. Adesso, a tre anni di distanza, tre anni vissuti da abile disabile, posso dire che la mia vita non è migliorata ma non è nemmeno peggiorata. E’ sicuramente cambiata, sotto alcuni aspetti in meglio, sotto altri in peggio. Con una visione più serena e distaccata di tutta la vicenda posso dire che sono più che soddisfatto di come vanno le cose. Mi resta solo da conquistarmi quel briciolo di indipendenza in più ma su questo sto ancora lavorando.
Sono felice di aver scritto tanti elogi nei confronti di chi mi è stato accanto. Con il tempo certe cose si tende colpevolmente a dimenticarle, l’averle messe nero su bianco aiuta a tenerle bene a mente.
A ripensare a quello che hanno fatto in tanti e alla quantità di manifestazioni di affetto che ho avuto, be’… è sicuramente l’aspetto migliore dell’esperienza di una grave malattia. Insieme alle tante belle persone conosciute. Alcune delle quali sono fortunatamente rimaste nella mia vita. Altre l’hanno fatto per poco, prima di andarsene troppo presto.
Ci sono sicuramente altre cose da dire rivedendo quello che è stato a tre anni di distanza e probabilmente nelle prossime settimane lo farò.
18:39 Scritto da september23 in La mia battaglia | Commenti (6) | Segnala
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giovedì, 14 aprile 2011
Bilanci
Da quando ho aperto questo blog mi sono capitate solo cose belle per causa "sua". Ho ricevuto e ricevo tanti messaggi di complimenti, auguri, incoraggiamento. Tante richieste di aiuto o informazioni che hanno permesso di dare una piccola mano a qualche persona in difficoltà. Ho conosciuto una persona che ha avuto un ruolo importante nella mi vita. Sono andato a Roma ad incontrare il presidente di Livestrong. Ho conosciuto quella che ora è una mia carissima amica e che tra meno di un mese dovrebbe venire a Milano a trovarmi. E poi ho conosciuto le "ragazze" di Oltre il Cancro e ho avuto la possibilità di collaborare con loro. A tutto questo dovrebbe seguire un'altra bella cosa della quale al momento è prematuro parlare.
Ci sono scelte nella vita piccole o grandi che hanno delle conseguenze più o meno importanti. Aprire questo blog è stata una di quelle scelte di cui vado orgoglioso e che mi ha portato solo cose belle. E a quanto pare le sorprese non sono finite.
19:13 Scritto da september23 in Vita da blogger | Commenti (1) | Segnala
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martedì, 12 aprile 2011
Race for the Cure
Mi hanno segnalato che il 22 Maggio a Roma ci sarà la Race for the Cure - di corsa contro i tumori del seno. La organizza un'associazione, la Susan G. Komen Italia, per esprimere solidarietà a tutte le donne che ogni anno si ammalano di tumore al seno. Maggiori dettagli su come partecipare e su quali siano gli obiettivi della corsa e dell'associazione che la promuove li potete trovare direttamente sul loro sito www.komen.it.
Il bello di tutto questo è che questa associazione è abbastanza grande e potrà contare sull'intervento di alcune madrine VIP e hanno contattato per me per chiedermi di parlare di loro! Ovviamente lo faccio ben volentieri e spero che ci possa essere la partecipazione di tante persone.
18:32 Scritto da september23 in Lotta al cancro | Commenti (1) | Segnala
| Tag: race for the cure, susan g. komen italia | OKNOtizie |
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domenica, 10 aprile 2011
Ricorrenze
Oggi sono tre anni giusti giusti dall'intervento. Su Anca Sbilenca lo celebro così.
12:52 Scritto da september23 in La mia battaglia | Commenti (0) | Segnala
| Tag: intervento chirurgico, osteosarcoma | OKNOtizie |
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martedì, 29 marzo 2011
Naftalina
Certi problemi si usa metterli da parte, quasi fossero dei vecchi maglioni riposti in fondo ad un armadio. Ma così non si ottiene niente, il momento in cui verranno affrontati è solo rimandato perché loro non se ne vanno di certo ma restano pronti ad aspettarci.
Negli ultimi tempi ho un po' fatto così. Le cose vanno complessivamente bene, i controlli sono tutti a posto, il cancro pare essersi dimenticato di me (il problema è che io non mi sono dimenticato di lui!), la vita scorre regolare. Però manca qualcosa. Tre anni fa mi bastava essere sopravvissuto ed essere intero per essere felice. Il pericolo corso è stato troppo grande e il sollievo per averla scampata si è presto tramutato in felicità, una felicità che però non poteva e non può durare su quelle basi. Adesso ha bisogno di altro per essere alimentata e la mia condizione attuale non è tale da poterlo fare facilmente. Adesso essere qui non basta più, e le mie difficoltà quotidiane sono un enorme ostacolo con il quale ho imparato a convivere ma che non per questo sono meno ingombranti e facili da sopportare.
Solitamente dico alle persone che ci si abitua a tutto e che quindi anche io mi sono ormai abituato alla mia disabilità e a fare i conti con un fisico fortemente compremesso dalla malattia. Non rinnego questo ma ciò non vuol dire che la vita quotidiana e che l'organizzazione del mio futuro siano semplici. I paletti che mi trovo davanti e che arginano i mie piani, i miei progetti, i miei desideri sono tanti e belli grossi. Come ho detto ci si convive e ci si abitua ma ci sono dei momenti in cui il peso della situazione si fa sentire.
Quando il cancro mi presenta il conto e vado incontro a degli inevitabili momenti di riflessione sulla mia vita, su quello che posso e che non posso fare e magari arriva un po' di tristezza o rabbia (abbiate pietà, non sono una macchina che riesce sempre a ridere e scherzare e a vivere come se tutto non fosse cambiato) penso a chi è rimasto indietro. Penso al mio amico che non c'è più, alla mia fortuna, alle possibilità che, nonostante tutto, la vita mi offre e mi rialzo e riprendo a correre.
23:39 Scritto da september23 in Riflessioni di Settembre | Commenti (6) | Segnala
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