Una nuova vita

A distanza di tre anni la mia visione delle cose è sicuramente cambiata. Più distaccata ed equilibrata. Ho quindi ripensato a tante delle cose che ho scritto quando la malattia e l’operazione erano ancora eventi freschi e la felicità e il sollievo per essere sopravvissuti ed essere rimasti interi (be’, quasi interi) influenzavano la maniera di vedere la realtà. Ho … Continua a leggere

Bilanci

Da quando ho aperto questo blog mi sono capitate solo cose belle per causa “sua”. Ho ricevuto e ricevo tanti messaggi di complimenti, auguri, incoraggiamento. Tante richieste di aiuto o informazioni che hanno permesso di dare una piccola mano a qualche persona in difficoltà. Ho conosciuto una persona che ha avuto un ruolo importante nella mi vita. Sono andato a … Continua a leggere

Race for the Cure

Mi hanno segnalato che il 22 Maggio a Roma ci sarà la Race for the Cure – di corsa contro i tumori del seno.  La organizza un’associazione, la Susan G. Komen Italia, per esprimere solidarietà a tutte le donne che ogni anno si ammalano di tumore al seno. Maggiori dettagli su come partecipare e su quali siano gli obiettivi della … Continua a leggere

Naftalina

Certi problemi si usa metterli da parte, quasi fossero dei vecchi maglioni riposti in fondo ad un armadio. Ma così non si ottiene niente, il momento in cui verranno affrontati è solo rimandato perché loro non se ne vanno di certo ma restano pronti ad aspettarci. Negli ultimi tempi ho un po’ fatto così. Le cose vanno complessivamente bene, i … Continua a leggere

Michael Douglas è già guarito

Michael Douglas ha sconfitto il cancro o così almeno dicono i giornali. Io sarei davvero contento se fosse vero ma a pochi mesi dall’intervento purtroppo questa non è la realtà delle cose. Ci vorrà qualche anno per poter effettivamente dire “Michael Douglas ha sconfitto il cancro”. Per guarire dal cancro ci vogliono degli anni, la recidiva è sempre dietro l’angolo … Continua a leggere

Non lo dico solo io

Un mese fa ho scritto queste righe. Ieri sul blog di Vittorio Zucconi su Repubblica è apparso questo post che, meglio di come avevo fatto io, ribadisce lo stesso concetto. Eccolo:   Quando in Italia muore una persona conosciuta, se cade stroncata da un attacco cardiaco, da un’emorragia cerebrale, sotto un autobus o colpita da un vaso da fiori in … Continua a leggere

La percezione del malato

Un paio di settimane fa mi ha scritto una ragazza (che ringrazio pubblicamente per le belle parole che mi ha regalato) facendomi i complimenti, lodando la mia forza e dicendo che, con la mia testimonianza, dimostro che un malato non è solo un malato ma continua ad essere una persona come tutte le altre. Il suo messaggio non si limita … Continua a leggere

L’innominato

La scorsa settimana ho letto questo post (clic). Parla di medici che hanno paura di dire come stanno le cose e piuttosto che dire cancro, usano il termine “neoplasia” che non tutti conoscono. Un malato lo conosce bene ma quando scopre di avere il cancro, e non è ancora pratico di tutti i termini ad esso collegati, magari non ne … Continua a leggere